Bergamo, 25 giugno 2026 – Idea Mario Gila per la difesa per l’Atalanta. Solo un’idea per ora. Il 26enne difensore iberico ex Real Madrid – sbarcato nel 2022 sulla sponda biancoceleste dell’Urbe, formato e forgiato nel triennio vissuto sotto la guida di Maurizio Sarri – va in scadenza contrattuale nel 2027 e non vorrebbe restare in un’Aquila che non gioca le coppe europee per il secondo anno consecutivo e al momento non avrebbe programmi ambiziosi.
Il millennial spagnolo viene cercato da club britannici e della Liga, ma soprattutto è nel mirino del Napoli, che avrebbe già pronta un’offerta vicina ai 25 milioni per portarlo sotto il Vesuvio. Offerta che proprio ieri la Lazio avrebbe respinto, con il ds Fabiani che ai quotidiani capitolini ha ribadito che “Gila non si muove”.
La lista della spesa
Ma il mercato non è ancora iniziato e a luglio tutto potrebbe cambiare. Anche per l’Atalanta che, con la cessioni di Ederson e quella imminente di Palestra, avrà a disposizione una liquidità da un centinaio di milioni da investire in una manciata di colpi. La dirigenza nerazzurra segue il regista Gianluca Gaetano del Cagliari, che può arrivare a Bergamo per 15 milioni, il laterale Nicolò Savona del Nottingham, per cui si lavora ad un prestito oneroso con diritto di riscatto, e punta anche a un mediano di qualità, uno tra l’elvetico Ardon Jashari del Milan o il belga Nicolas Raskin dei Rangers Glasgow. E davanti il sogno è il non ancora 19enne talento bosniaco Kemir Alajbegovic, ieri a segno contro il Qatar al Mondiale.
Laziali nel mirino
Ma nella lista di possibili obiettivi ci sono anche i laziali Mattia Zaccagni, esterno offensivo penalizzato però dai 31 anni appena compiuti e dai troppi infortuni che lo hanno frenato nell’ultima stagione, e appunto Gila. Due pupilli sarriani.
Ventisei anni da compiere ad agosto, cresciuto nel Real Madrid, Gila è stato lanciato da Sarri nel 2023 e valorizzato definitivamente nell’ultima stagione: con l’Aquila laziale ha raccolto 120 presenze complessive di cui 88 in serie A e 22 nelle coppe europee. Il difensore spagnolo potrebbe alternarsi da centrale nella prossima difesa a 4 nerazzurra con Hien, Scalvini e Kossounou. Per ora è un’idea, se ne riparlerà a luglio.

