Roma 25 giugno 2026 – Il saldo zero pesa sulla testa della Lazio e senza dubbio sarà il tema delicatissimo del mercato estivo, così come lo scorso anno lo fu il blocco della Covisoc. Questo rende molto appetibili per le rivali i giocatori biancocelesti, con il club capitolino costretto a vendere per poter rinforzare la rosa e ridisegnarla secondo i desideri di mister Gennaro Gattuso. Nelle ultime ore si sarebbe conclusa la trattativa per portare Alessio Romagnoli all’Al-Sadd, squadra del campionato qatariota. Per lui si tratta di un contratto ricco da circa 6 milioni di euro a stagione, con ufficialità attesa all’inizio del prossimo mese, con circa 3 milioni di euro a volare nelle casse laziali.
Se però l’addio del ragazzo nato ad Anzio era ormai certo, viste anche le tensioni avute con la società lo scorso gennaio, ad accendere questa estate biancoceleste sono i discorsi legati a Mario Gila. Il difensore spagnolo è molto ambito dalle rivali in Serie A e dopo il primo approccio del Napoli, nelle ultime ore sarebbe l’Atalanta ad aver tentato di portare a Bergamo il ragazzo nato a Barcellona. I capitolini hanno respinto il primo assalto dei campani e ora stanno provando a resistere contro l’inserimento della Dea.
Si prospetta all’orizzonte un duello di mercato per strappare il giocatore alla Lazio. I campani partono forti dell’accordo con il giocatore, ma l’offerta azzurra di una contropartita in prestito per colmare la differenza economica tra proposta e richiesta, non convince la dirigenza laziale. L’Atalanta prova ad arrivare di rincorsa e potrebbe usufruire dei soldi della cessione di Marco Palestra al Chelsea per convincere i capitolini, la cui valutazione si aggira tra i 25 e i 30 milioni di euro.
In questo ambiente di incertezza intorno al futuro del difensore, uno dei leader tecnici della formazione capitolina, ha provato a mettere un punto il ds della Lazio, Angelo Fabiani. Dopo aver visto due giorni fa l’annuncio del nuovo allenatore in Gennaro Gattuso, il dirigente laziale ha cercato di frenare le voci di mercato sul difensore. “Non è in vendita” è questo il commento del ds, il quale sembra però voler solo prendere tempo per attendere i rilanci di tutte le squadre interessate.
Sembra invece molto più probabile nonostante tutto l’addio di Petar Ratkov. Il centravanti serbo arrivato a gennaio dal Red Bull Salisburgo per 13 milioni di euro non ha goduto di fiducia o spazio sotto Maurizio Sarri. La società però crede in lui e non lo vuole svendere. Si proverà a far valutare il ragazzo da Gattuso e nel frattempo, in caso di una scarsa convinzione dell’allenatore nei confronti dell’attaccante allora arriverà il via libera per una cessione. Stando a quanto emerge da Formello ci sarebbero già club interessati al giocatore, pronti a offrire un prestito oneroso con riscatto, per una cifra complessiva di circa 15 milioni per completare l’operazione. Una sua cessione può diventare fondamentale per accontentare le richieste del tecnico circa le sue idee di squadra.
