Roma, 25 giugno 2026 – Non è riuscito a trattenere l’emozione, Neymar, dopo aver rivestito la maglia del Brasile. Sono passati 980 lunghissimi giorni da quel 17 ottobre del 2023 quando, durante la sfida contro l’Uruguay, si lesionò il legamento crociato anteriore e il menisco. Da quel momento è iniziato il calvario per O’Ney che, però, non ha mai perso la speranza di tornare a vestire un ultima volta la maglia del suo Brasile. Quindi, la decisione di tornare in patria, al Santos, dove tutto è iniziato: mesi di duro lavoro con l’obiettivo di convincere Carlo Ancelotti a inserirlo nella lista dei 26 convocati per il Mondiale. Le prestazioni nel campionato brasiliano e la leadership all’interno dello spogliatoio avevano spinto l’ex tecnico del Real Madrid a puntare su di lui, ma quando tutto sembrava pronto per il nuovo esordio è arrivato un nuovo problema fisico, questa volta al polpaccio. Quindi, altre due gare saltate, contro Marocco e Haiti.
Negli ultimi giorni, però, Neymar è tornato in gruppo e così è stato convocato per la terza sfida del girone, contro la Scozia. Al 76′ è arrivato il suo momento e, dopo 980 giorni, ha rimesso piede in campo con la maglia della sua nazionale, entrando al posto di Matheus Cunha. O’Ney non è riuscito a trattenere l’emozione e ha raccontato tutta la sua felicità. “Stavo piangendo nello spogliatoio, non avete idea di quanto sia felice”, ha detto nel post partita. Il suo ritorno in campo ha emozionato tutti, compresi i suoi compagni di squadra. “Il ritorno in campo di Neymar è stato un momento molto importante per noi: abbiamo visto come ha lottato e tutto quello che ha fatto per esserci. Siamo contenti che sia tornato il nostro idolo”, ha affermato Vinicius. Con la netta vittoria per 3-0 contro la Scozia, il Brasile ha chiuso in testa al gruppo C davanti al Marocco e ora si prepara per i sedicesimi di finale. La squadra sta crescendo di condizione partita dopo partita e il primo step è stato superato, e ora Ancelotti e i suoi potranno contare anche su Neymar.

