Brianzoli al lavoro. Monza, prime mosse per la A. In difesa c’è il sogno Acerbi

Per lungo tempo è rimasto dietro le quinte, parlando poco pubblicamente, ma allo stesso tempo lavorando con grande determinazione per il bene del Monza. Anche l’ad brianzolo Mauro Baldissoni ha i suoi ampi meriti all’interno della stagione appena culminata con la riconquista della Serie A. Il dirigente biancorosso, nominato lo scorso luglio dalla nuova proprietà americana, ha raccontato alcuni retroscena dell’annata in un’intervista a Sky Sport: “Ci siamo trovati ad affrontare una situazione critica. Il primo lavoro è stato recuperare l’identità: riconnettersi alla nuova realtà senza perdere la consapevolezza del proprio valore. All’inizio c’era molto smarrimento. Dopo una stagione deludente e una dolorosa retrocessione, mancava una vera squadra. I giocatori tendevano a chiudersi nella propria individualità. Per questo è stato necessario ricostruire anche le relazioni all’interno del gruppo”.

Per Baldissoni, uno dei principali artefici della rinascita è stato il tecnico Paolo Bianco: “Noi crediamo molto nel ruolo dell’allenatore come espressione della visione del club. Bianco rappresenta perfettamente questo concetto. Era stato scelto dalla precedente proprietà e avremmo potuto sostituirlo con una figura più vicina alle nostre idee. Abbiamo invece preferito confrontarci con lui e spiegargli la nostra visione. Abbiamo trovato una persona estremamente aperta e disponibile al dialogo. Da lì è nata una collaborazione forte, costruita giorno dopo giorno. Futuro con lui? Tutti i discorsi sono aperti, come lo sono stati fin dal primo giorno del nostro arrivo, sempre all’insegna della massima disponibilità reciproca”. Quanto alla rosa, il Monza attualmente conta 28 giocatori: “Fortunatamente – prosegue – non abbiamo contratti particolarmente problematici. Cercheremo di apportare alcuni correttivi, sia per le esigenze della Serie A, sia con l’obiettivo di inserire più giovani”.

Entrando più nel dettaglio continua a piacere Manga Foe Ondoa, centrocampista classe 2005 dell’Estoril, mentre entro la fine di questa settimana sarà annunciato il rinnovo di Samuele Birindelli. Per il resto, nonostante l’inizio del mercato sia ancora lontano, diversi altri nomi iniziano a circolare sul fronte acquisti. Su tutto spicca il nome di Francesco Acerbi. L’esperto difensore 38enne lascerà l’Inter a parametro zero. Al momento il suo arrivo in Brianza è una suggestione, ma è bene non dimenticare come in passato diversi svincolati nerazzurri (D’Ambrosio, Gagliardini, Ranocchia) si erano accasati con i biancorossi. Infine si mormora di un ritorno all’ovile per Warren Bondo, in maglia Monza tra il 2023 e il 2025. Il mediano classe 2003 è di proprietà del Milan e reduce da un’annata non positiva in prestito alla Cremonese: un nuovo prestito alla corte di Bianco potrebbe essere la strada giusta, ma anche qui ci sarà tempo per ragionarci.Alessandro Stella