Calciomercato Roma: Mora in panchina al Porto, si può sbloccare in settimana?

Roma 16 agosto 2026 – Prima di Ferragosto sembrava una trattativa in discesa, pronta a concretizzarsi in fretta per rendere felici entrambe le società. La Roma si era presentata al Porto con una gamma diversa di possibili offerte per portare in giallorosso Rodrigo Mora, fantasista classe 2007, nuova stellina del calcio portoghese. Tutte le offerte portavano a un incasso finale vicino ai 50 milioni di euro, andando a soddisfare le richieste dei Dragoes. Sembrava tutto fatto, ma i portoghesi hanno di colpo fatto saltare la trattativa lasciando così a Francesco Farioli il suo uomo.

Il clamoroso arresto della trattativa ben avviata sembrava preludere a una chiusura del tavolo, soprattutto dopo le parole di Farioli. Alla vigilia del match di campionato il tecnico italiano aveva parlato del ragazzo come un serio professionista, nato e cresciuto nel Porto, nonché tifoso del club. Nonostante i rumors e l’interesse concreto dei campionati esteri nel talento classe 2007 sembrava dunque esserci fiducia circa una sua permanenza e un suo utilizzo concreto nelle rotazioni dei Dragoes. Un suo schieramento nel match contro il Rio Ave avrebbe quantomeno placato le voci di mercato e provato a rassenare l’ambiente, ma una volta arrivata la serata di ieri, Rodrigo Mora il campo lo ha visto solo dalla panchina. 

Rodrigo Mora esulta per un gol con la maglia del Porto (Epa)
epa12691131 FC Porto’s Rodrigo Mora celebrates scoring the 1-1 goal during the UEFA Europa League soccer match between FC Porto and Rangers FC, in Porto, Portugal, 29 January 2026. EPA/FERNANDO VELUDO

La scelta del tecnico di tenere Mora in panchina ha riacceso di colpo tutte le voci di mercato, alimentando per altro il malessere di tifosi e probabilmente del giocatore stesso. Giovane, di talento e ambizioso, il ragazzo classe 2007 chiede spazio e a rimarcare il concetto ci ha pensato il suo avvocato. “Rodrigo Mora non rientra nelle idee di Farioli – ha dichiarato l’avvocato del fantasista – e questo rappresenta un problema per un ragazzo di 18 o 19 anni ancora in fase di crescita. Per lui il calcio non è soltanto una professione, ma anche la sua vita e la sua gioia. Il Rodrigo che ho incontrato è una persona triste. Vuole lottare, ma vuole anche giocare. Ha capito chiaramente di essere una terza scelta”.

Parole forti che hanno riacceso subito l’interesse romanista. Ora tocca al ds Tony D’Amico trovare una quadra per soddisfare le nuove richieste del Porto, forti anche della voglia del giocatore di ottenere un minutaggio superiore anche in ottica nazionale. La situazione al momento è complicata, ma nel mercato mai dire mai. Questa settimana precedente all’avvio della Serie A potrebbe essere chiave per sbloccare una trattativa al momento molto delicata.

I giallorossi non vogliono però ritrovarsi bloccati in caso di definitiva fumata nera per Rodrigo Mora. Vista l’imprevista frenata nella trattativa, gli uomini di mercato romanisti sono tornati a valutare altri profili in caso di naufragio delle trattative. Nelle ultime ore è tornato molto di moda il nome di Igor Paixao, giocatore dell’Olympique Marsiglia e più volte avversario della Roma quando giocava nel Feyenoord. Giocatore rapido nello stretto e di grande tecnica, ha un fisico minuto, ma grande intensità in campo. Un profilo senza dubbio interessante da aggiungere alla rosa di Gian Piero Gasperini.