Juve, Kessie primo nome per la mediana. Serve l’uscita di Koopmeiners

Torino, 16 agosto 2026 – Franck Kessie ha deciso: vuole la Juventus. Il centrocampista ivoriano è pronto a tornare in Italia e avrebbe rifiutato la possibilità di firmare nuovamente all’Al-Ahli, club arabo pronto a riabbracciarlo dopo la scadenza del contratto. L’obiettivo è rientrare in Serie A, campionato che conosce bene dai tempi di Atalanta e Milan, e trovare una squadra nella quale possa avere un ruolo importante con possibilità di vincere trofei. La Juventus, però, prima di poter chiudere l’operazione deve sistemare il proprio centrocampo, cedendo gli esuberi e i giocatori che non rientrano nel progetto di Spalletti. Kessie è invece un giocatore che può dare fisicità, esperienza e presenza nella zona centrale del campo e a 29 anni ha ancora tanto da dare nel calcio europeo. Per la Juventus può essere quindi un’opzione interessante, soprattutto considerando che il giocatore ha una grande esperienza internazionale.
 

Accordo con Kessie da 4.5 milioni

La priorità, infatti, è il mercato in uscita. La Juventus dovrebbe cedere almeno due centrocampisti tra Teun Koopmeiners, Fabio Miretti e Arthur Melo e solo dopo aver ridotto il numero dei giocatori a disposizione sarà possibile fare valutazioni definitive sull’arrivo di Kessié. Una situazione che rende il lavoro della società particolarmente importante nei prossimi giorni che separano dall’avvio del campionato e dalla fine della sessione di calciomercato. Koopmeiners è uno dei nomi principali nella lista dei possibili partenti. L’olandese non ha avuto l’impatto che la Juventus si aspettava dopo il suo arrivo e il club sta valutando diverse soluzioni per il futuro. Una cessione definitiva sarebbe l’idea più semplice dal punto di vista della gestione della rosa, ma non è esclusa anche un’altra formula, se dovesse arrivare una proposta considerata interessante, soprattutto valutando il costo residuo a bilancio dopo il grande investimento fatto due anni fa. Per Miretti, invece, ci sono interessamenti dall’estero e dall’Italia e si cercherà una sistemazione. A inizio mercato si era parlato di una possibile pista Bologna, ma la valutazione di 15 milioni è stata ritenuta alta dal club rossoblù e da allora si è mosso poco. Il centrocampista italiano potrebbe avere mercato in queste ultime due settimane e una sua eventuale partenza permetterebbe alla Juventus di liberare un posto in rosa. La situazione di Arthur è diversa e forse più complicata, perché il brasiliano ha fatto il giro dei prestiti in questi anni e non ha trovato la continuità necessaria. Nel frattempo, Kessié resta in attesa e il suo rifiuto all’Al-Ahli indica una preferenza precisa per la Juventus, con tanto di base di accordo per un ingaggio annuo da 4.5 milioni. Il centrocampista dovrà aspettare che il club bianconero completi almeno parte del lavoro in uscita prima di poter entrare nella fase decisiva della trattativa. Per la Juventus, quindi, il mercato di agosto passa soprattutto dalle cessioni. L’eventuale arrivo di Kessié dipende in buona parte da questo. Se almeno due tra Koopmeiners, Miretti e Arthur troveranno una nuova sistemazione, la società potrà concentrarsi sul centrocampista ivoriano e provare a trasformare la sua volontà di vestire il bianconero in un accordo vero e proprio. Kessié, intanto, ha fatto la sua scelta. Ora la Juventus deve fare la propria parte.

Lucumi e Cabal

 

Intanto, Jhon Lucumi si può considerare un nuovo giocatore della Juve. Il club bianconero ha raggiunto l’accordo con il Bologna per il trasferimento del difensore colombiano sulla base di circa 20 milioni di euro, dopo settimane di trattativa estenuante. Il giocatore è atteso a Torino per le visite mediche, ultimo passaggio prima della firma e dell’ufficialità. Per la Juventus si tratta di un rinforzo importante per la difesa. Lucumi, 28 anni, conosce già molto bene la Serie A dopo le quattro stagioni trascorse al Bologna, dove si è imposto come uno dei difensori più affidabili della squadra rossoblù. È un centrale mancino, caratteristica particolarmente utile per costruire l’azione dal basso, e può giocare sia in una difesa a quattro sia in una linea a tre. Il suo arrivo permette quindi a Luciano Spalletti di avere un’altra soluzione per il reparto arretrato. La Juventus aveva seguito Lucumi per tutta l’estate e negli ultimi giorni ha accelerato la trattativa. Il Bologna partiva da una richiesta vicina ai 25 milioni, ma alla fine la distanza tra i due club è stata ridotta fino a raggiungere un’intesa intorno ai 20 milioni. Una cifra che permette ai rossoblù di monetizzare dalla cessione di un giocatore importante e alla Juventus di assicurarsi un difensore già abituato al campionato italiano. L’operazione con il Bologna potrebbe inoltre avere un secondo capitolo. Il percorso inverso, infatti, potrebbe farlo Juan Cabal. Il terzino colombiano è tra i giocatori che la società rossoblù sta valutando per completare la difesa dopo la partenza del connazionale. La formula sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto.Le due operazioni, però, non sono necessariamente legate. Il Bologna ha valutato Cabal come possibile soluzione per il reparto arretrato, ma l’idea è quella di gestire le trattative separatamente. Per la Juventus sarebbe comunque una possibilità interessante: Cabal potrebbe trovare maggiore continuità a Bologna dopo un periodo complicato anche a causa dell’infortunio che lo ha fermato nella sua esperienza a Torino. L’arrivo di Lucumi cambia quindi la composizione della difesa bianconera. Il colombiano porta esperienza, velocità e un buon rendimento nella marcatura, oltre alla possibilità di impostare l’azione con il piede sinistro. Spalletti avrà così un’alternativa in più e potrà scegliere di volta in volta la soluzione più adatta. Adesso mancano solo le visite mediche e la firma. Lucumi è pronto a lasciare Bologna e a cominciare la sua nuova avventura con la Juventus. E proprio tra i due club potrebbe esserci presto un altro movimento, con Cabal forse diretto verso l’Emilia in prestito con diritto di riscatto.

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MANUEL MINGUZZI