Fiorentina, è notte fonda: il Sassuolo vince 3-1 in rimonta. Festa neroverde, per i viola la classifica fa sempre più paura

Reggio Emilia, 6 dicembre 2025 – Il Sassuolo rialza immediatamente la testa dopo il ko patito contro il Como e, nell’anticipo del 14° turno di Serie A, travolge 3-1 in rimonta la Fiorentina portandosi a soli tre punti dalla Juventus e a quattro dal quinto posto occupato dai lariani. Notte sempre più fonda, invece, per i viola, che restano sul fondo della classifica e ancora a secco di vittorie (nono ko in campionato per i toscani). E dire che le cose sembravano essersi messe sulla strada giusta per gli uomini di Vanoli che, grazie a un avvio promettente, erano passati in vantaggio al 9’ grazie al rigore conquistato da Parisi per fallo di Muric e trasformato da Mandragora. Non si è però fatto attendere il pari del Sassuolo, griffato appena 4’ più tardi da Volpato con la complicità di De Gea.

Un vero e proprio punto di svolta della gara, perché da quel momento i neroverdi hanno preso campo e coraggio, mettendo la freccia del sorpasso in pieno recupero con la stoccata di testa di Muharemovic, sugli sviluppi di un corner da lui stesso conquistato. La rete del difensore bosniaco è stata una vera e propria doccia ghiacciata per gli uomini di Vanoli, che nella ripresa sono tornati in campo troppo timorosi e sono apparsi in balia di un Sassuolo che ha controllato la gara mettendo definitivamente in ghiaccio il risultato con il tris firmato al 65’ da Koné su assist di uno scatenato Volpato, al quale poco prima era stata annullata la doppietta per fallo su Parisi (decisione che ha scatenato la furia di Grosso, espulso da Pairetto).

Volpato e Muharemovic ribaltano l’iniziale vantaggio di Mandragora su rigore

Avvio decisamente promettente per i viola che, dopo appena 3’, provano lo schema su punizione con Madragora a servire Kean che calcia fuori misura da posizione leggermente defilata. La buona lena dei toscani viene però premiata al 6’ quando ancora Mandragora va al cross per lo stacco di testa di Parisi, che viene travolto dall’uscita troppo veemente di Muric. Per l’arbitro Paieretto non ci sono dubbi: rigore per i viola e ammonizione ai danni dell’estremo difensore neroverde. Sul dischetto si presenta Mandragora che, con estrema freddezza, suggella il vantaggio viola. Una vera e propria scossa per il Sassuolo, che ha il merito di reagire con prontezza e strappare ben presto ai toscani il pallino del gioco grazie a un pressing feroce sui portatori di palla. Il risultato è un pari che arriva appena 4’ dopo il vantaggio viola, grazie a Volpato che dopo aver ricevuto palla sulla trequarti destra, si accentra e scocca un mancino dal limite su cui De Gea si fa cogliere impreparato. Trovato l’1-1, il Sassuolo acquista ancor più fiducia mettendo ancor più energia sulle riaggressioni per riconquistare palla e provando a più riprese (potenzialmente pericolosi i tentativi di Laurienté e Pinamonti, che al 28’ spreca una palla gol nitida calciando fuori misura tutto solo nel cuore dell’area avversaria). Dall’altra parte, invece, la viola appare decisamente frastornata e non riesce più a tenere alto il baricentro. Una sofferenza che si rivela fatale quando in pieno recupero Muharemovic scalda i guanti di De Gea con un tiro dalla distanza deviato in corner dal portiere spagnolo. Proprio sugli sviluppi del corner battuto da Laurienté, il difensore bosniaco si rifà con gli interessi mettendo di testa alle spalle di De Gea (ancora non impeccabile nell’intervento), il pallone del 2-1 neroverde di fine primo tempo.

Koné la chiude calando il tris al 65’

Dopo l’intervallo, Vanoli prova a mescolare le carte inserendo Ndour al posto di Sohm e la Fiorentina cerca di reagire tenendo il possesso della palla, ma lo fa in maniera troppo poco ritmata e senza crearegrossi grattacapi ai padroni di casa, costretti a rinunciare a causa di un problema alla caviglia a Pinamonti (sostituito al 54’ da Cheddira, che entra insieme a Fadera, il quale prende invece il posto di Laurienté) ma comunque capace di fare ancora la voce grossa e trovare di nuovo con Volpato il 3-1, che viene però annullato immediatamente per un evidente fallo del neroverde ai danni di Parisi, causando la forte reazione di Grosso, poi espulso da Pairetto. Uno squillante campanello d’allarme, al pari del palo esterno colpito dal neoentrato Cheddira al 60’, che spinge Vanoli ad attingere dalla panchina e a inserire in un sol colpo Piccoli, Viti e Fortini. Mosse che non bastano però a dare la scossa ai viola, perché al 65’ il Sassuolo il tris lo cala per davvero grazie alla bellissima combinazione sull’out di destra tra Volpato e Koné, il quale viene colpevolmente lasciato troppo libero di entrare in area e freddare De Gea con un destro che si insacca dopo aver sbattuto sul palo interno. Un gol che sa tanto di sentenza di condanna per la Fiorentina, che nello spicchio di gara conclusivo non trova più le forze per reagire al cospetto di un Sassuolo che può così condurre in porto una preziosissima vittoria.

Il tabellino

Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz (dal 79’ Coulibaly), Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato (dal 79’ Pierini), Pinamonti (dal 54’ Cheddira), Laurienté (dal 54’ Fadera). All. Grosso.

Fiorentina (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marì, Ranieri (dal 62’ Viti); Dodo (dall’83’ Kouamé), Mandragora, Fagioli (dal 62’ Piccoli), Sohm (dal 46’ Ndour), Parisi (dal 62’ Fortini); Gudmundsson, Kean. Allenatore: Vanoli.

Marcatori: Mandragora (Fiorentina 9’ R.), Volpato (Sassuolo 13’), Muharemovic (Sassuolo 45+1’), Koné (Sassuolo 65’).

Note – Ammonizioni: Muric (Sassuolo), Thorstvedt (Sassuolo), Viti (Fiorentina), Mandragora (Fiorentina). Espulsioni: Grosso (all. Sassuolo).