Frattesi stende il Bologna. La Lazio passa al Dall’Ara

Bologna 24 agosto 2026 – Alla sua prima in Serie A con la maglia della Lazio entra e decide la gara. Davide Frattesi sigla il gol vittoria nel match del Dall’Ara, biancocelesti vincenti per 0-1 sul Bologna. Gennaro Gattuso e i suoi ragazzi cancellano il ko in Coppa Italia festeggiando tre punti all’esordio di campionato. Poco fortunato invece l’esordio in Serie A di Domenico Tedesco, poco fortunata la sua squadra nel finale quando costruisce tanto per cercare il pareggio, ma sbatte contro alcune grandi parate di Mandas

Primo tempo

Debutto in Serie A per Bologna e Lazio in questa stagione, un derby calabrese in panchina tra Tedesco e Gattuso. Per il suo debutto nel massimo campionato italiano, il tecnico dei rossoblù sceglie un 4-2-3-1 con Skorupski tra i pali. Al centro la coppia nordica Helland e Heggem, con Zortea e Miranda sulle corsie. El Azzouzi fa coppia in mediana con Ferguson, mentre Odgaard torna in trequarti con Orsolini e Cambiaghi. A guidare l’attacco emiliano è Piccoli. Stessa formazione vista in Coppa Italia per i biancocelesti. Davanti a Mandas la linea a quattro vede Marusic, Doekhi, Provstgaard e Pedraza. In mediana Dele-Bashiru vince il ballottaggio con Frattesi e opera al fianco di Rovella e Taylor. In avanti Cancellieri, Dia e Zaccagni compongono il tridente laziale. 

Cerca una partenza forte e aggressiva il Bologna. La pressione della squadra di Tedesco ricorda la stessa vista in rossoblù quando l’allenatore della squadra era Italiano. I padroni di casa cercano il recupero alto per trasformare subito l’azione in offensiva, ma i biancocelesti non si fanno sorprendere, anzi sono proprio loro a costruire la prima vera occasione del match. Dia si porta la palla sulla corsia e cerca il cross in area per Zaccagni: tiro di destro del capitano biancoceleste fuori misura, pallone sul fondo. La risposta del Bologna arriva intorno al quarto d’ora con l’ottimo cross basso sugli sviluppi di corner a cercare Piccoli sul primo palo. L’attaccante gira verso la porta ma calcia sui led pubblicitari.

Problemi fisici in casa Lazio, al minuto 18 si ferma per guai muscolari Marusic, costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Floriani Mussolini. Appena entrato, il terzino viene subito ammonito per fallo ai danni di Cambiaghi. Il Bologna prova a prendere in mano la gara, i ritmi sono sostenuti, ma non si contano particolari occasioni da gol. Si arriva così in fretta al cooling-break del primo tempo a spezzare un attimo il ritmo di questo avvio. 

Il tanto agonismo visto nella prima metà di gara, scema leggermente alla ripresa del gioco. Non manca però la fisicità da parte di entrambe le squadre e questo scaturisce in un paio di episodi di nervosismo. Al 34′ incontro ravvicinato tra Dia ed El Azzouzi, i quali si scambiano parole poco gentili e gesti ancor meno amichevoli. Maresca bravo a far calmare i due giocatori e poi ammonirli entrambi. Prova però a spingere il Bologna che al 35′ ha un’ottima doppia occasione. Prima una bella ripartenza viene conclusa da Zortea, con tiro deviato da Provstgaard in corner. Poi sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Orsolini recupera la prima respinta, rimette il pallone in area, ma il tacco di Odgaard è facile preda di Mandas, ben posizionato. 

Nel finale di prima frazione aumentano i contrasti duri. Cambiaghi viene ammonito per fallo su Cancellieri, l’esterno della Lazio, 90” più tardi, ricambia il favore, finendo a propria volta sul taccuino dei cattivi di Maresca. In termini di emozioni è il Bologna a far paura allo scadere della prima frazione. Sugli sviluppi di corner Helland trova una torsione molto pericolosa di testa: vola Mandas a deviare sopra la traversa il pallone. La parata del portiere greco è l’ultima immagine del primo tempo, che termina sul risultato di 0-0 tra Bologna e Lazio. 

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con un cambio in casa laziale: non rientra dagli spogliatoi Cancellieri, al suo posto c’è Isaksen. Nessun cambio in casa Bologna, il cui rientro dagli spogliatoi è quasi perfetto. Dopo appena 3′ i rossoblù arrivano a pochi centimetri dal vantaggio. Cross perfetto di Ferguson su azione manovrata, Odgaard è tutto solo in area e gira verso la porta: intervento super da parte di Mandas, che controtempo si allunga e respinge la sfera sulla linea. Sul tap-in Cambiaghi non trova lo specchio della porta.

La Lazio prova a contenere gli avversari in avvio di ripresa, ma perde un secondo elemento per infortunio: si tratta di Dele-Bashiru, sostituito subito, al suo posto entra Frattesi. Il cambio si rivela vincente perché in appena 5 minuti l’ex Inter realizza il gol che sblocca il match. Rimessa di Floriani Mussolini per Frattesi, il quale offre a Dia: tacco tra le gambe di Heggem del senegalese per ridarla al centrocampista italiano. L’ex nerazzurro apre il destro e brucia Skorupski in uscita: è 0-1 per la Lazio al Dall’Ara.

Tedesco, furente in panchina per il gol subito, cambia registro in attacco e mette dentro tre volti nuovi: escono dal campo Orsolini, Cambiaghi e Piccoli, al loro posto dentro Bernardeschi, Rowe e Dovbyk. Qualche minuto più tardi arriva anche il momento di Holm a rilevare Zortea. Il Bologna però non reagisce, anzi è la Lazio a tenere alta la pressione a caccia del gol del raddoppio. Il cooling-break però salva i rossoblù dal momento positivo biancoceleste.

Al rientro dopo la pausa per idratarsi cambia completamente il copione del match. Il Bologna ritrova spirito in attacco e al 76′ vanta tre enormi occasioni per pareggiare il match. Ci prova prima Bernardeschi su punizione. Tiro rasoterra che gira intorno alla barriera e per poco non beffa Mandas, che si arrangia in corner, aiutato anche dal tocco del palo. Sulla battuta da corner è ancora Helland a vincere il batti e ribatti in area di rigore e calciare in porta, ma Frattesi sulla linea respinge. Pochi minuti più tardi l’occasione è invece sui piedi di Rowe, ma in uscita Mandas gli nega il pari. Si dispera Tedesco in panchina, ma è arrivata la reazione della sua squadra. Qualche istante prima i due tecnici hanno speso i loro ultimi cambi: per i rossoblù dentro Amondarain per El Azzouzi, in biancoceleste è invece il momento di Tavares e Noslin per Pedraza e Dia

Un pizzico di stanchezza e imprecisione colpisce il Bologna. Per evitare ripartenze pericolose Odgaard ed Heggem spendono i rispettivi cartellini gialli, evitando guai peggiori alla propria difesa. Anche Provstgaard spende il proprio giallo per evitare la ripartenza in contropiede di Rowe. Come successo nel primo tempo però i felsinei hanno ancora la chance per segnare allo scadere. Palla intelligentissima di Rowe ad aprire per Bernardeschi, cross in area per Dovbyk, il quale gira verso la porta e colpisce in maniera molto sfortunata la nuca di Floriani Mussolini. Sulla ribattuta ancora un intervento super di Mandas a chiudere con le gambe la porta ai giocatori rossoblù. La gara finisce qui, si salva la Lazio nel finale e cance così il ko in Coppa Italia. Successo all’esordio in Serie A contro il Bologna per 0-1. Stecca il suo debutto nel campionato italiano Tedesco, in una gara non sempre fortunata da parte dei suoi ragazzi.