“Giochiamo contro pirati usurpatori”, la vicepresidente dell’Argentina infiamma la sfida con l’Inghilterra

Roma, 15 luglio 2026 – Le Malvinas (o Falkland, all’inglese), la “mano de Dios” di Maradona, il gol “del secolo” (sempre del Pibe de Oro, sempre contro gli “odiati” inglesi). a non è mai una semplice partita di calcio. E se arriva in una o, lo è ancor di meno.

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E mentre l’allenatore Scaloni ha provato a gettare acqua sul fuoco nell’immediata vigilia del match, ci ha pensato la vicepresidente argentina, braccio destro di Javier Milei (quello che faceva i comizi elettorali con la motosega in mano, sostenitore del turbocapitalismo) a dar fuoco alle polveri. 

A scaldare, come se servisse, il clima attorno alla semifinale del Mondiale tra Argentina e Inghilterra, in programma ad Atlanta alle 21 italiane, è la vicepresidente argentina Victoria Villarruel ha preso le distanze dalle parole del ct dell’Albiceleste Lionel Scaloni, che alla vigilia della sfida aveva invitato a separare calcio e politica, definendo l’incontro “una partita di calcio” e chiedendo di non legarlo agli eventi del passato.


“Giochiamo contro i pirati usurpatori – ha scritto Villaruel su X –. Non sarò politicamente corretta né fredda di cuore: contro gli inglesi è sempre qualcosa di più. Sono le Malvinas, è Diego, è l’ultima di Leo, ed è mettere un freno agli invasori. Forza Argentina! Perché fino al nostro ultimo respiro continueremo a rivendicare ciò che è nostro!”.

Alcuni mesi fa la vice di Javier Milei aveva definito gli abitanti delle Isole Falkland “inglesi che vivono in territorio argentino”.

“È una partita di calcio, dobbiamo tenere separate le cose – l’appello di Scaloni alla vigilia –. Cosa c’entrano i giocatori di oggi con quello che è successo molti, molti anni fa? È stato un periodo triste, lo ricordiamo certamente, ma sarebbe sbagliato portarlo dentro la partita”.

La a resta profondamente legata alla guerra del 1982 per il controllo delle isole Falkland, chiamate Malvinas a Buenos Aires, conflitto costato la vita a circa mille persone e che ha lasciato l’arcipelago sotto sovranità britannica.

Diego Armando Maradona e la "Mano de Dios" contro l'Inghilterra nel 1986
Diego Maradona, Argentina, in a pics of 23 July 1986 scoring the legendary “Hand of God” goal during the England – Argentina (1:2) match at the 1990 FIFA World Cup in Mexico. Rome, 21 June. ANSA/ EPA

Una guerra che fu il “fulcro” intorno al quale Diego Armando Maradona caricò la nazionale argentina nel Mondiale 1986 (allora era un quarto di finale) contro l’Inghilterra. Rivalità che permise al Pibe de Oro di giustificare il gol di mano (da lui mai ammesso apertamente) dicendo che è stata “la mano de Dios” (la mano di Dio). Partita vinta 2-1 dall’Argentina che poi si aggiudicò il Mondiale (il secondo della sua storia) nella finale contro la Germania.