Torino, 17 agosto 2026 – La Juventus cambia portiere e finalmente arriva a dama. Guglielmo Vicario è pronto a cominciare la sua nuova avventura in bianconero e nelle prossime ore è atteso a Torino per le visite mediche e completare l’iter che lo porterà alla firma con il club. L’intesa con il Tottenham è stata raggiunta sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro. Una soluzione che permette alla società juventina di inserire subito in rosa un portiere di esperienza internazionale, rimandando alla prossima estate la decisione sull’acquisto definitivo. Dopo la difesa con Lucumi, è stata sistemata anche la porta e adesso all’appello dovrebbero mancare mediano (Franck Kessie sempre in orbita) e l’attaccante (Joshua Zirkzee il primo obiettivo).
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Vicario sarà il nuovo portiere
Dopo una lunga telenovela, partita con il Dibu Martinez, passata per Alisson Becker e Zion Suzuki, la Juve ha deciso di chiudere per Guglielmo Vicario. Classe 1996, il portiere in arrivo dal Tottenham torna così in Serie A dopo tre stagioni vissute in Premier League. Gli Spurs lo avevano acquistato dall’Empoli nell’estate del 2023 per circa 20 milioni, affidandogli una maglia da titolare che il portiere italiano ha difeso con continuità. In Inghilterra ha avuto modo di misurarsi ai massimi livelli e di arricchire il proprio bagaglio anche con l’esperienza europea, diventando così oggi una buona pedina per la Juve sia tecnicamente che economicamente. Ora lo aspetta una sfida completamente diversa, in una squadra chiamata a tornare protagonista in Italia. La Juventus ha scelto Vicario dopo aver valutato diverse possibilità per la porta. La necessità di intervenire nel ruolo era emersa con chiarezza nelle ultime settimane e il confronto con il Tottenham ha portato alla soluzione definitiva dopo il dietrofront sull’asse Parigi-Parma per Suzuki, che sarebbe dovuto sbarcare in prestito in bianconero. Il portiere italiano rappresenta invece un profilo già abituato alle pressioni della Serie A, ma anche con un’esperienza maturata all’estero, elementi che hanno convinto la dirigenza bianconera a puntare su di lui.
L’arrivo di Vicario, però, porta con sé anche una conseguenza importante sul mercato in uscita. Michele Di Gregorio è infatti destinato a lasciare Torino. L’ex portiere del Monza, arrivato alla Juventus proprio dalla società brianzola, non rientra più nei piani per la prossima stagione e adesso si sta cercando la soluzione migliore per il suo futuro. Non è stato convocato per l’amichevole di oggi contro la Next Gen, ufficialmente per un malanno, ma con l’arrivo di Vicario è dichiaratamente sul mercato. La sua esperienza in bianconero è dunque vicina al termine e tra le possibilità c’è il ritorno al Monza. Il club brianzolo ha sondato il terreno per capire la fattibilità dell’operazione e valuta con interesse la possibilità di riportare Di Gregorio e riannodare i fili dove tutto era cominciato. Il portiere è stato infatti uno dei protagonisti della crescita del Monza negli anni della scalata verso la Serie A, diventando uno dei giocatori più importanti della squadra, ma sul giocatore non ci sono soltanto i brianzoli.

Anche il Marsiglia ha manifestato interesse e rappresenta un’alternativa concreta. La pista francese potrebbe diventare particolarmente interessante nel caso in cui il club transalpino decidesse di accelerare i contatti con la Juventus. Per Di Gregorio si apre quindi una fase decisiva, con due possibilità molto diverse: il ritorno in un ambiente che conosce bene oppure una nuova esperienza all’estero. Intanto, alla Continassa, i riflettori sono puntati sull’arrivo di Vicario. Visite mediche, firma e poi l’inizio dell’avventura juventina. Il cambio tra i pali è ormai definito: il portiere della Nazionale raccoglie una nuova sfida in Serie A, mentre Di Gregorio prepara i bagagli. La Juventus sistema così uno dei ruoli più delicati della rosa e, contemporaneamente, continua a lavorare per definire l’uscita del suo attuale numero uno.
Lucumi ufficiale. Cabal-Bologna, si tratta
Nel frattempo, la Juve ha piazzato ufficialmente il colpo in difesa. Jhon Lucumi ha firmato il suo nuovo contratto e affiancherà Gleison Bremer nella difesa a quattro di Luciano Spalletti. Confermate le cifre uscite nei giorni scorsi sui media di circa 20 milioni più 2 di bonus: ‘Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Bologna FC 1909 per l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Jhon Janer Lucumí Bonilla, a fronte di un corrispettivo di € 19,5 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre ad oneri accessori pari a € 0,6 milioni; sono inoltre previsti premi per un ammontare non superiore a € 2 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2030’ ha scritto stamattina la Juventus. Piazzato il colpo in entrata adesso servirebbe cedere qualche esubero. La pista Napoli per Gatti si è raffreddata molto mentre è ancora attiva quella che potrebbe portare Juan Cabal al Bologna. La Juventus ha aperto a un prestito con diritto di riscatto, togliendo l’obbligo, e ora la palla passa ai rossoblù che stanno valutando la strategia di mercato.
Al posto di Lucumi vorrebbero fare un investimento su un giovane di prospettiva, primo nome Rodriguez del Cagliari, ma se non dovessero incastrarsi le condizioni economiche l’ipotesi di una operazione a costo zero per Cabal diventerebbe più probabile. Anche al Bologna, però, c’è il tema esuberi. Piazzato Ilic al Cesena, tra i difensori ci sarebbe da cedere anche Nicolò Casale per fare spazio al colombiano e per questo la trattativa sta richiedendo tempo. Intanto, Spalletti ha escluso dal test odierno anche Nico Gonzalez, che spera in un ritorno all’Atletico, Arthur, che è un altro esubero, e Milik (gestione dei carichi di lavoro).
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