Sarà un’estate diversa dalle altre per Lewis Ferguson: e non solo perché c’è un mondiale alle porte. Per la prima volta da quando è arrivato, lo scozzese potrebbe prendere seriamente in considerazione l’idea di proseguire la carriera altrove e lui non è un giocatore qualsiasi: del Bologna è il capitano in campo, senza Lorenzo De Silvestri dal primo minuto. Per di più Freuler, che divide con lui la responsabilità della fascia, è in scadenza come pure ‘Lollo’.
E’ bene chiarire: Ferguson non ha chiesto la cessione. A Bologna sta bene e ufficialmente non ha chiesto di partire. Si è però lasciato con la dirigenza con l’idea di valutare offerte da big italiane o squadre di Premier, qualora il mondiale dovesse consacrarlo definitivamente e nel caso in cui l’offerta accontenti lui e il Bologna: dopo una Champions giocata a singhiozzo e di rientro dall’infortunio e l’ultimo cammino in Europa League, il mondiale potrebbe rappresentare il trampolino definitivo verso un Ferguson da competizioni internazionali. Con il Bologna si è lasciato con la promessa di riparlarsi faccia a faccia a luglio, quando rientrerà dalle ferie post nazionale.
Insomma non c’è aria di fratture, il Bologna pare orientato a sedersi al tavolo per discutere con lui qualora dovessero arrivare offerte importanti. A luglio se ne saprà di più. E a luglio Domenico Tedesco proverà a convincerlo, nel caso a rimanere. Perché su Ferguson vorrebbe rifondare il centrocampo rossoblù, che immagina a 3, con un tuttocampista incursore con il vizio del gol: insomma, il nuovo allenatore ha in mente di restituirlo a un ruolo più simile a quello che occupò nel Bologna di Motta, incursore che possa andare ad occupare anche la zona della trequarti con gli inserimenti: ruolo nel quale Ferguson totalizzò 13 gol e 5 assist in 65 presenze. Con Italiano ha trovato una nuova collocazione da mediano equilibratore, ruolo grazie al quale ha trovato un posto da titolare in nazionale: ma 2 reti e un assist in 69 partite e un’ultima stagione discontinua.
A Bologna Ferguson è arrivato nel 2022 per 1,8 milioni più 500mila di bonus dall’Aberdeen: ha un contratto da 1 milione netto a stagione fino al 30 giugno 2028, con opzione di rinnovo fino al 2029 a favore del Bologna. Dovesse partire, l’incasso rappresenterebbe una plus valenza piena, dato che lo scozzese rappresenta il primissimo affare a basso costo di Giovanni Sartori a Bologna: la sensazione è che offerte inferiori ai 25 milioni non sarebbero prese in considerazione, ma dipenderà dal faccia a faccia tra Ferguson e la società.
“Quest’estate potrebbe partire”, aveva dichiarato lo zio di Ferguson più o meno un mese fa, mentre l’agente è stato più cauto: “Aspettiamo di sapere se il club voglia rinnovargli il contratto o portarlo a scadenza: in questo secondo caso ci guarderemo attorno”. Ma con tre anni di contratto, il rinnovo è ipotesi lontana. Possibile l’addio: dipenderà dalle offerte, dalla volontà del capitano e dalle esigenze del club.
