L’Atalanta punta sulla linea verde: trattativa per il 19enne Puljic, piace Alajbegovic

Bergamo, 12 giugno 2026 – Nella prossima Atalanta di Maurizio Sarri saranno coinvolti i giovani, soprattutto nella prima fase della Conference League quando il livello delle avversarie permetterà di fare ampio turn over e avere una vetrina internazionale per far acquisire esperienza ai giovani.

Sul modello tracciato la scorsa stagione con il 18enne Ahanor, fresco reduce dal debutto con la nazionale italiana del ct Baldini. Per questo la dirigenza nerazzurra sta chiudendo la trattativa per portare a Bergamo il 19enne difensore centrale croato Ljubo Puljic, proveniente dalla squadra B del Bayern Monaco, dove ha collezionato 18 presenze.

Il centrale del 2007 arriverebbe per giocare nell’Under 23 di C, dovrebbe però essere aggregato a luglio al ritiro estivo della prima squadra per gli allenamenti in prima squadra e per le prime amichevoli estive. Possibile un’occasione anche per altri due suoi connazionali, entrambi del 2006, entrambi reduci da una stagione formativa con la Under 23 di C ma già aggregati per gli allenamenti in prima squadra e portati in panchina da Palladino: si tratta del centrale Relja Obric e del centrocampista Sergej Levak.

Un’operazione analoga a quella fatta la scorsa estate per Ahanor, acquistato a 18 milioni dal Genoa, potrebbe essere ripetuta con l’attaccante bosniaco Kerim Ajabegovic, 19 anni a ottobre, talento offensivo maturato nel Bayer Leverkusen ed esploso in questa stagione nel prestito in Austria nel Salisburgo con cui ha segnato 9 gol in 29 presenze, conquistando anche un posto nella nazionale della Bosnia volata ai Mondiali al posto dell’Italia.  E’ un profilo che la dirigenza atalantina sta seguendo da mesi, ma la trattativa con il Leverkusen non sarà facile con in mezzo la vetrina del Mondiale.

Intanto per rinforzare l’organico dirigenziale del proprio settore giovanile questo pomeriggio l’Atalanta ha ufficializzato l’ingaggio del 61enne dirigente Michele Sbravati, che ricoprirà l’incarico di Direttore dell’Area Tecnica e di Sviluppo dei giocatori del settore giovanile, lavorando in sinergia e a stretto contatto con il Direttore del vivaio nerazzurro, Roberto Samaden.

Sbravati per vent’anni e’ stato il responsabile giovanile del Genoa e nelle ultime due stagioni alla  Juventus ha ricoperto l’incarico di Youth Football Director. “Nella sua carriera – spiega l’Atalanta nella nota di annuncio del suo ingaggio – Sbravati ha saputo scovare numerosi talenti e fatto crescere moltissimi giovani calciatori, risultando uno dei più apprezzati dirigenti nel panorama calcistico giovanile.”