Brescia, 6 giugno 2026 – L’Union Brescia decollerà dall’aeroporto di Montichiari in direzione Ascoli, dove domani (fischio d’inizio alle 18) giocherà il ritorno della finale playoff di C che mette in palio l’ultimo biglietto utile per salire in serie B.
Dopo l’> al “Rigamonti”, il doppio confronto è aperto ad ogni soluzione (compresi i supplementari e, eventualmente, i rigori in caso di parità), con l’unica certezza che il verdetto maturerà al “Del Duca”. Proprio per questo i bianconeri possono contare sul fattore campo e sul sostegno del proprio pubblico, mentre i biancazzurri, che non potranno avere tifosi al seguito, dovranno contare solo sulle proprie forze per questa sfida che vale un’intera stagione.

La vigilia di Corini
“Dobbiamo dare tutto – è stata la presentazione del tecnico bresciano Eugenio Corini – l’Ascoli è una squadra forte e in casa ha perso solo con l’Arezzo, che poi è stato promosso. Noi dobbiamo compiere un’impresa, sarà difficile, ma sappiamo molto bene dove vogliamo arrivare”. Al di là dell’importanza della posta in palio, la vigilia in casa dell’Union Brescia è stata caratterizzata dalla necessità di sostituire lo squalificato Mercati.
Un giocatore che, come ha evidenziato pure l’andata con i marchigiani, è un punto di forza prezioso per i biancazzurri e che, invece, in questo decisivo match di ritorno non potrà scendere in campo. “Devo fare una valutazione sui 90’ e, quindi, sulle risorse che devo tenermi per la gara in corso – ha spiegato la situazione l’allenatore di Bagnolo Mella –. Voglio vedere le condizioni di due, tre ragazzi e cercherò di scegliere quelli più pronti”.

In questo senso, la soluzione più accreditata potrebbe essere quella che prevede l’arretramento di Zennaro a centrocampo con il conseguente ingresso dal 1’ di Marras, ma sull’autonomia del fantasista ex Reggiana permangono dubbi e, quindi, mister Corini potrebbe preferire altre strade, pur senza sottovalutare l’ipotesi di affidare allo stesso Marras il compito di partire subito forte e poi lasciare spazio a qualche compagno di squadra.
Non meno accreditata è però l’ipotesi di riportare a centrocampo capitan Balestrero, con l’inserimento in difesa, accanto all’imprescindibile Silvestri di questo periodo, di due tra Moretti, Alberto Rizzo e Boci. In preallarme c’è anche Fogliata, con l’ulteriore idea di giocare con il solo Lamesta sulle trequarti e affiancare un’altra punta tra Vido e Cazzadori al lanciatissimo Crespi di questi playoff.

“Abbiamo portato lo stadio a riempirsi per due volte di fila – è la riflessione conclusiva del tecnico bresciano – e questo è un motivo d’orgoglio che c’è e che rimarrà. In città si è creato grande entusiasmo e questo ci accompagnerà ad Ascoli, dove dovremo dare tutto e di più per questo momento straordinario. Personalmente ho dedicato ogni stilla di energia e ancora continuerò a farlo per questa promozione”.
“Il fatto di giocare in trasferta non cambia più di tanto la partita, visto che, in ogni caso, ci saranno come sempre un pallone e due squadre che vogliono superarsi. Abbiamo davanti questa finale e non vogliamo subire il dolore che comporterebbe un esito negativo. Siamo consapevoli del nostro valore e di dove vogliamo arrivare, siamo decisi a metterlo in pratica in casa dell’Ascoli”.
Probabili formazioni
Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicholas Rizzo, Guiebre; Damiani, Corradini; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gabriele Gori. All: Francesco Tomei.
Union Brescia (3-4-2-1): Stefano Gori; Balestrero, Silvestri, Alberto Rizzo; Armati, Zennaro, Mallamo, De Maria; Lamesta, Marras; Crespi. All: Eugenio Corini.

