Roma 12 agosto 2026 – Doveva arrivare già ieri la sua ufficialità, invece si è fatta attendere qualche ora extra, arrivando solo nella mattinata di oggi. Nahuel Molina è in data odierna a tutti gli effetti un nuovo giocatore della Roma, a darne l’annuncio il club sul proprio sito ufficiale. L’esterno campione del mondo 2022 con la maglia dell’Albiceleste arriva a titolo definitivo dall’Atletico Madrid per 18 milioni di euro. Vestirà la maglia numero 20 e ha firmato un contratto quadriennale con scadenza nel giugno 2030, percepirà circa 2,5 milioni di euro a stagione. Ecco l’annuncio della Roma circa l’ingaggio dell’esterno sudamericano.
“L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Nahuel Molina dall’Atletico Madrid. L’operazione si conclude con l’acquisto a titolo definitivo. Il calciatore ha sottoscritto un contratto quadriennale con il club giallorosso. In Europa, con le maglie di Udinese e Atletico Madrid, l’esterno conta 249 presenze e 19 gol in tutte le competizioni. Classe 1998, Molina è nazionale argentino. Con la propria selezione partecipa a due edizioni del Mondiale, laureandosi campione iridato nel 2022 in Qatar, e vincendo due volte la Coppa America (2021 e 2024). Complessivamente, disputa 65 partite con la maglia “albiceleste”. Ha scelto la maglia numero 20. Benvenuto a Roma, Nahuel!”
Molina: “Ho scelto una grande Roma, i ragazzi argentini mi aiuteranno a integrarmi in gruppo. Mi aspetto una Serie A molto fisica”
Oltre all’annuncio del suo ingaggio, la Roma ha pubblicato sul proprio sito e sui propri canali social le prime parole del giocatore argentino come giocatore giallorosso. Dalle sue prime sensazioni, all’impatto con la città, fino alle aspettative della stagione. Ecco tutta l’intervista di Molina, la sua prima da giocatore giallorosso condotta interamente in italiano, visto il suo passato all’Udinese.
Per la Roma l’arrivo di Molina segna l’ingaggio di uno dei campioni del mondo del 2022 con la maglia argentina, il secondo insieme a Dybala nella rosa. Per lui il ritorno in Italia si tratta di un grande salto e una nuova sfida. Tante le ragioni dietro alla sua decisione di vestire il giallorosso, che il giocatore ha spiegato così: “Prima di tutto saluto tutti quelli che mi hanno fatto sentire bene dal primo momento che sono qui. Il mister e la società, hanno scelto me e voglio spendere parole di ringraziamento per loro. Ho scelto la Roma perché penso che sia una squadra molto grande, con tifosi molto carichi. È una squadra forte che veramente sta facendo bene. Tutto questo mi ha fatto scegliere questa maglia, sono contento di essere qui”.
Accolto all’aeroporto da tanti tifosi, nella giornata di ieri si è già allenato con i compagni, dove ha ritrovato amici e compagni di nazionale come Dybala, Soulé e anche il nuovo arrivato Castro. “La verità è che l’arrivo in aeroporto è stato bellissimo. Vedere tanta gente lì a urlare il mio nome mi fa tanto piacere e voglio restituire tutto l’affetto. Ho parlato un po’ con i ragazzi. Anche quello mi ha fatto scegliere la Roma, li conosco bene e conosco anche altri giocatori della squadra. I primi giorni e i primi mesi mi aiuteranno tantissimo e faciliteranno molto l’ambientamento in squadra”.
Si chiede al giocatore la ragione dietro al suo numero di maglia, ovvero il 20. “Sinceramente volevo cambiare, fare una scelta nuova, mi piaceva il 20 che era libero e l’ho preso. È una novità per la mia carriera, penso che scegliere cose nuove d’impulso dia un’energia nuova, più fresca”.
L’argentino ha debuttato in Serie A con i friulani proprio contro la Roma in un incredibile incrocio del destino. Rispetto ad allora queste sono le sue idee e aspettative sul calcio italiano di oggi. “Il calcio italiano è sempre forte, quindi mi aspetto partite difficili contro squadre di talento. Penso sia anche molto fisico rispetto ad altri. Da parte mia posso dare sempre il massimo, è quello che ho fatto nella mia carriera. Lasciare tutto in campo per la squadra e fare il meglio possibile”.
Il calcio evolve e molto spesso questo porta a cambiamenti tattici e spostamenti di posizione. Per questo si domanda all’esterno se si possa anche adattare alla difesa a tre come ruolo. “Ho giocato in tutte e due le posizioni, mi trovo bene sia più in alto sia più in basso. Non mi fa una grande differenza. Durante la partita la posizione può cambiare, è una scelta del mister e dipende anche dagli avversari, può cambiare ogni partita”.
Il giocatore classe 2002 ha una figlia piccola che crescerà nella Capitale, un tema per nulla trascurato dal giocatore al momento del trasferimento. “Ho parlato tanto con mia moglie: a noi due ci è piaciuta tanto la città. Quando avevamo qualche giorno libero la visitavamo spesso, passavamo qui uno o due giorni. Fin da quando sono arrivato a Udine, mi è piaciuta l’Italia. Sono felice, penso che mi troverò benissimo. Per la mia bimba non c’è posto migliore di Roma per crescere e conoscere questo Paese”.
Roma e Atletico Madrid sono due squadre le cui tifoserie sono legate da una profonda amicizia. Entrambe le curve sono molto calde, le partite casalinghe di entrambe sono sempre molto belle da vedere anche per lo spettacolo sugli spalti “Penso che l’Olimpico sarà speciale. Già in aeroporto – racconta Molina sulle sue aspettative circa il tifo – c’erano molti tifosi, quindi mi immagino un Olimpico pieno, tanto tifo in tutte le partite, sono convinto che sarà speciale”.
Dopo tanti anni di assenza la Roma torna in Champions League, una competizione che Molina conosce bene e non vede l’ora di affrontare di nuovo: “È un campionato molto bello, non ho altro da dire a riguardo. È bellissimo giocare la Champions ed è bello poterlo fare anche con la Roma. Voglio essere pronto, sia per la Champions, sia per la Serie A“.
Uno dei vizi dell’argentino è quello di segnare gol incredibili, mettendo in mostra ogni volta doti balistiche eccellenti. “Quelle cose vengono sul momento, non ci pensi. Le fai come faresti un passaggio (ride, ndr). Ti arriva la palla e calci”.
L’intervista si conclude con un saluto ai tifosi giallorossi. “Per prima cosa – dice Molina – voglio ringraziarli. Mi aspetto momenti duri, dovremo affrontarli sempre con la voglia di lasciare tutto per la squadra, per i tifosi e per tutta la gente giallorossa. Forza Roma”.

