Mondiali, il Canada nega il visto a Thomas Partey del Ghana. Il calciatore è accusato di stupro

Roma, 12 giugno 2026 – Il centrocampista Thomas Partey potrà giocare sul campo dei Mondiali di calcio 2026, ma non potrà essere presente in tutte le partite, e non per motivi calcistici. Di sicuro Partey non sarà in campo nella sfida d’esordio della sua squadra, a Toronto contro il Panama, il 17 giugno. Il Canada, infatti, ha negato il visto d’ingresso nel Paese al centrocampista ghanese, che deve rispondere delle accuse di stupro mosse dalla polizia londinese: cinque casi, più uno per violenza sessuale.

In campo contro Inghilterra e Croazia

L’ex calciatore dell’Arsenal, ora al Villarreal, potrà giocare invece le altre due del girone L contro Inghilterra e Croazia, in programma rispettivamente a Boston (il 23 giugno prossimo) e a Philadelphia (il 27 giugno).

Fifa: “Partey non potrà viaggiare da Boston al Canada”

“La Fifa conferma che il giocatore Thomas Partey non potrà viaggiare dal ritiro di Boston della nazionale ghanese al Canada per la prima partita contro Panama, mercoledì 17 giugno, poiché la sua richiesta di visto è stata respinta dal governo canadese – si legge nella dichiarazione della Federazione internazionale riportata da The Athletic –. La Fifa non è coinvolta nelle procedure di immigrazione dei paesi ospitanti, inclusa la concessione dei visti. Come per i precedenti eventi Fifa, è il governo ospitante a determinare in ultima analisi chi riceve il visto e chi viene ammesso nel paese” ha concluso l’organo di governo del calcio mondiale.