Il futuro di Nico Paz, tiene banco non solo in casa Como ma anche a livello internazionale. Il fantasista argentino ha manifestato la volontà di rimanere sul Lario e di giocare la prossima Champions in maglia azzurra. Decisivo è stato il colloquio con Josè Mourinho, nuovo allenatore dei blancos, che non ha garantito un posto da titolare a Paz per la prossima stagione, mentre Fabregas lo considera punto centrale del suo progetto. Una situazione che va bene ad entrambi: Paz che può fare un ulteriore anno di esperienza ad alto livello con il Como, il Real che può riprendersi il giocatore anche a a fine giugno del 2027, con soli undici milioni, grazie a una clausola. Tutto però potrebbe cambiare in caso di una “esplosione“ dell’argentino ai Mondiali americani: i madrileni sanno di poter portare via il giocatore per dieci milioni entro il 30 giugno prossimo, andando però contro la volontà di Paz. A Como la riconferma viene ritenuta ormai cosa fatta, facendo decadere anche l’interesse degli ultimi giorni nei confronti di Paulo Dybala e sfilandosi dalla nutrita schiera dei pretendenti.
I lariani stanno osservando molto attentamente il mercato estero, ma prima vogliono trattenere parte dei giocatori già in rosa e piazzare i tanti elementi in prestito, definendo alcune situazioni come quella di Morata. Il centravanti spagnolo, dopo la deludente stagione, potrebbe tornare in Spagna al Getafe, ma il Como deve prima completare entro fine mese l’onerosa acquisizione dal Milan per dodici milioni, più uno per il prestito della scorsa stagione e i cinque al Galatasaray per la rescissione del contratto. Morata ha anche uno stipendio di otto milioni di euro.
Come alternativa a Douvikas in attacco, la pista Nicolò Tresoldi del Bruges rimane calda. I comaschi sono attivi anche in Turchia. Col Galatasaray per il difensore Davinson Sanchez, con il Fenerbahçe per riportare a Como (dopo la stagione in prestito) Diego Carlos. I lombardi hanno 7 milioni per il trentatreenne brasiliano, ma il Fenerbahçe ritiene l’offerta troppo bassa. Si stanno complicando anche le trattative, date quasi per concluse, con i due esterni bassi Kaiki del Cruzeiro e Yan Couto dal Borussia Dortmund. Kaiki, esterno sinistro classe 2003, era già stato cercato dai lariani durante la sessione di mercato invernale. Non ci sono problemi sulla cifra per il cartellino, intorno ai 15 milioni, ma c’è la percentuale richiesta dal procuratore e nella trattativa si è inserito il Betis Siviglia. Dopo l’incontro a Dortmund per Couto, sono invece emersi problemi sulla formula del trasferimento: i tedeschi vorrebbero un prestito secco per avere ancora il controllo sul giocatore, il Como punta a un’acquisizione definitiva.

