Passo falso dell’Arezzo col Livorno. L’Ascoli adesso vuole accorciare

L’Ascoli prova ad approfittare del passo falso dell’Arezzo, finito ko a Livorno per 2-1, e attende l’esito di Ravenna-Pontedera che si giocherà oggi (avvio previsto alle 17.30). I bianconeri di Tomei domani sfideranno il Forlì con un duplice obiettivo. In primis spezzare il digiuno di vittorie che va avanti dal derby con la Samb vinto lo scorso 26 ottobre al Del Duca (1-0) con la firma decisiva di Milanese. In secondo luogo poi il possibile ritorno al successo consentirebbe di riavvicinarsi, in attesa sempre della partita odierna dei romagnoli, dopo i 9 punti di distacco che il Picchio ha accumulato nel corso del recente mese di novembre. La sfortuna ci ha messo lo zampino più di una volta. Pesa, e non poco, sull’attuale classifica l’acuto di Rimini e la posta in palio portata a casa poi sottratta all’improvviso. Prima e dopo dell’affermazione ottenuta per 2-0 al Neri, e poi annullata dall’esclusione del club biancorosso, restano le due pesanti sconfitte contro le attuali squadre di testa che alla fine hanno visto l’Ascoli rallentare drasticamente. Anche a causa delle problematiche manifestate sotto porta e nel trovare i varchi giusti negli ultimi trenta metri. Nelle prossime ore che divideranno il Picchio dal match di domani (ore 14.30) il tecnico Tomei valuterà possibili avvicendamenti che ora sono diventati assolutamente necessari.

Adesso si potrà capire davvero se gli elementi scesi in campo un po’ meno sono davvero all’altezza dei titolari super spremuti fino a questo momento del campionato. Una prima buona risposta sicuramente si è avuta al Benelli contro la Vis Pesaro. Nel corso della ripresa, dopo il momentaneo vantaggio dei padroni di casa, sono stati proprio i subentrati a far scattare la scintilla necessaria per reagire e acciuffare il pari. Buone le prove sfoderate da Ndoj e Corradini. Il primo si è potuto mettere alle spalle le fatiche patite all’inizio nel ritrovare autostima e minutaggio. Il gol, e in genere tutta la prestazione tirata fuori, sono state decisamente positive. Sarà sicuramente lui uno dei possibili candidati che potrebbero essere scelti dall’inizio per favorire la turnazione che ora non può più essere rinviata. A mostrare una rilevante crescita è stato anche Corradini, altro nome importante per la categoria che però finora non è riuscito a trovare adeguato spazio. Anche lì davanti ci sarà urgente bisogno di rimescolare un po’ le carte. Alle spalle del terminale Gori sia D’Uffizi che Rizzo Pinna non stanno vivendo un buon momento. Così come Silipo che resta ancora a digiuno di gol. Gli avvicendamenti da operare rivestiranno fondamentale importanza per consentire ad alcuni elementi di rifiatare e ad altri, invece, di ricevere l’attesa occasione per dimostrare il proprio valore. Al termine della consueta rifinura il timoniere del Picchio scioglierà le riserve.

Massimiliano Mariotti