New York, 19 luglio 2026 – E’ stato un mondiale di grande calcio, di campioni e di bidoni. Ma anche un mondiale ricco di storie…dell’altro mondo. Eccone alcune.
Donald sul green
Il centravanti dell’Inghilterra Harry Kane ha confermato di aver giocato a golf con Donald Trump: “Circa 18 mesi fa mi aveva invitato a giocare quando ero a Palm Beach. È stata un’esperienza piuttosto surreale incontrarlo e ovviamente giocare a golf con lui. Gioca abbastanza bene, spero di riuscire a giocare bene quanto lui quando avrò la sua età”. C’è tempo, 48 anni per la precisione.

Pelé artificiale
In questi giorni Google e il Pelé Brand hanno lanciato un breve documentario intitolato “Il gol più bello mai visto”. C’è dentro quella che Pelé ha sempre definito la sua rete più bella, della quale però non esistono riprese filmate. Il ‘Gol da Rua Javari’ fu segnato con tre ‘sombreri’ e l’appoggio in rete di testa nel 1959, partita Santos contro Clube Atletico Juventus, è la rete del 4-2. Google lo ha ricostruito con l’intelligenza artificiale dopo aver parlato con la famiglia di Pelé e testimoni oculari. Il mini-documentario sarà esposto al Museo di Pelé entro la fine dell’anno.
m
Bellingham Station
A sud-est di Londra c’è una stazione dei treni che si chiama Bellingham. Prima della semifinale contro l’Argentina è stata ribattezzata Stazione di Jude Bellingham, dal nome del leader.
45 km di hot dog
Non ci sono stati solo 4.644.549 spettatori sugli spalti, nella fase a gironi dei mondiali: la cifra record è quella degli hot-dog consumati, che sono stati 300.000. Se fossero allineati in fila, coprirebbero i 45 chilometri tra il New Jersey Stadium e l’aeroporto JFK.
Ginecologo
La nazionale del Senegal ha svelato dopo il mondiale una scelta sbagliata: “Il nostro medico non ha il profilo accademico necessario per supportare i nostri atleti. Il dottor Fedior è un o di formazione, e purtroppo l’ho scoperto tardi” ha ammesso il presidente della Federcalcio senegalese, Abdoulaye Fall, dopo aver licenziato il Ct Pape Thiaw e lo staff. “I giocatori non erano convinti del medico”. Ora si capisce perché.
Spidercam
Per la prima volta una telecamera è entrata nel risultato, nei quarti tra Norvegia e Inghilterra, in occasione del gol del pareggio di Bellingham. “Non c’è dubbio che la palla abbia colpito qualcosa, è molto strano”, ha detto il ct scandinavo Solbakken, e in effetti non si vede il tocco della camera, ma si intuisce perché il pallone cambia traiettoria. L’arbitro Turpin avrebbe dovuto fermare il gioco su richiamo del var, ma il sensore presente all’interno del pallone non ha rilevato alcun contatto, la Fifa lo ha precisato dopo il match: “Non vi è quindi alcuna prova che il pallone abbia toccato il cavo sospeso, modificando la propria traiettoria”.
Il cantiere
Due giorni prima della partita peraltro la Norvegia ha dovuto cambiare albergo in tutta fretta, perché nell’hotel di Fort Lauderdale dove erano stati alloggiati il rumore era insopportabile, anche a causa di un cantiere stradale. I vichinghi hanno anche lamentato la presenza di muffa nelle stanze e sale troppo piccole per le riunioni tecniche. Ai rivali era andata peggio nel turno contro il Messico, dato che i tifosi centroamericani avevano fatto baccano sotto le stanze nelle ore notturne allo scopo di interrompere il sogno di Kane e compagni.
a
Viking row
A proposito di Norvegia: è diventata virale che simulavano una ‘remata’ collettiva. Sul web si sono scatenati imitatori, la paternità è di Ole Froystad, maestro di scuola elementare che l’ha lanciata a fine 2025 ispirandosi a un coro dei tifosi del Rosenborg sentito a Trondheim a fine 2025. Segue diffusione di un tutorial, segue partecipazione della nazionale con tanto di tamburi portati in campo a guidare la mossa della curva allo stadio. E al ritorno della squadra in patria c’erano 90mila tifosi a remare…

Baby Yamal
L’altro dominatore del web è il fratellino di Lamine Yamal. Lamine ha 19 anni da pochi giorni, il piccolo Keyne ne ha solo quattro ed è al centro di molti video per le reazioni che ha allo stadio, che spesso finiscono sul maxischermo: “Non se ne rende conto. Allo stadio fa quello che fa a casa e, quando la telecamera lo inquadra, fa lo scemo. Mi piace che la gente gli voglia bene. Mi diverte vederlo sul maxischermo”, ha detto Lamine.
Minacce
Le hanno subite dopo l’eliminazione sia il giocatore della Colombia Jaminton Campaz, che nel secondo tempo supplementare contro la Svizzera ha sbagliato un gol (ed è stato tenuto fuori dal paese che ancora ricorda l’uccisione del nazionale Andrés Escobar), sia dal ct della Corea del Sud Hong Myung-bo. La polizia sudcoreana ha avviato un’indagine per minacce di morte per il messaggio di un utente di internet che si presentava come un cittadino americano intenzionato ad uccidere l’allenatore al suo arrivo all’aeroporto di Incheon.
Zolle a peso d’oro
Le zolle d’erba dello stadio della finale mondiale saranno vendute a 390 euro l’una. La Fifa ha messo in vendita sul suo store ufficiale un cofanetto che conterrà un pezzettino del manto erboso del MetLife Stadium, accompagnato da una chiavetta Usb contenente un certificato di autenticità. Il prezzo di partenza è 390 euro, ma l’azienda britannica Keep Stub che le produce offre tre versioni aggiuntive al prezzo di 775, 1.035 e 2.585 euro.

