Firenze, 19 luglio 2026 – Comincia una settimana importante per il mercato della >. In serata è stato ufficializzato il colpo (“Non vedo l’ora di iniziare, sono davvero felice di essere arrivato in questo club leggendario”) ma la dirigenza viola continua a lavorare su più tavoli con l’obiettivo di consegnare a Fabio Grosso una rosa il più possibile definita. Dopo gli innesti di Viery, Dragusin, Atta, Jimenez e dello stesso Oulai, Fabio Paratici è già concentrato sulle prossime mosse. Il dirigente, accolto anche dagli applausi dei tifosi durante il test in famiglia disputato al Viola Park, ha chiare le priorità, che portano soprattutto agli esterni offensivi.
Valdepenas atteso al Viola Park: ormai è viola
Il nome più vicino resta però quello di Victor Valdepenas, giovane talento del Real Madrid. Il classe 2006 è attualmente impegnato nel ritiro con José Mourinho, che lo sta osservando da vicino senza però che questo cambi gli scenari di mercato. L’intesa tra Fiorentina e Real è ormai definita da giorni: circa 8 milioni di euro più il 50% sull’eventuale futura rivendita a un altro club. Una formula che ricalca quella già vista nell’operazione Nico Paz e che consentirebbe ai Blancos di mantenere un controllo sul futuro del giocatore grazie a un diritto di riacquisto valido per le prossime stagioni.
Ruggeri per la corsia mancina: operazione che Paratici culla da tempo. Resiste Joao Mario
L’arrivo dello spagnolo darebbe maggiore profondità alla corsia mancina, anche se il suo ruolo naturale è quello di difensore centrale. Proprio per questo la Fiorentina non considera chiuso il capitolo relativo al terzino sinistro. Il primo obiettivo continua a essere Matteo Ruggeri. Operazione che ha bisogno dei suoi tempi, ma che Paratici e Goretti cullano da settimane. Sullo sfondo resta anche Joao Mario, profilo gradito per la sua duttilità. La Juventus, però, continua a valutare il giocatore intorno ai 15 milioni di euro, cifra che i viola non intendono mettere sul tavolo. Un’apertura a formule più flessibili, come un prestito con diritto di riscatto, potrebbe cambiare lo scenario.
Thorstvedt e Bakayoko idee sempre valide
A centrocampo sono arrivati Atta e Oulai, ma resiste ancora l’idea Thorstvedt. L’arrivo del mediano ivoriano non esclude infatti quello del norvegese, che piace da tempo. I contatti vanno avanti con la Fiorentina che punta ad abbassare la valutazione iniziale del club emiliano (15 milioni). Nei dialoghi tra le società è rientrato anche Marco Brescianini, profilo particolarmente apprezzato dal Sassuolo.
In attacco, invece, l’idea più concreta porta a Johan Bakayoko. L’esterno offensivo resta uno dei preferiti per il reparto avanzato, ma la trattativa con il Lipsia è sicuramente complessa. L’idea viola sarebbe quella di impostare l’operazione con un prestito corredato da un obbligo di riscatto legato al raggiungimento di determinati obiettivi. In particolare la qualificazione alle prossime coppe europee.
Tris di cessioni
Intanto prosegue anche il lavoro sul fronte delle uscite. Alessandro Bianco è un giocatore del Modena a titolo definitivo (1 milione, ai viola il 50% sulla rivendita). Ha già salutato anche Elia, andato al Bari, mentre Filippo Distefano è pronto a iniziare una nuova esperienza con la maglia dell’Empoli. Già oggi visite mediche e firma.
