Firenze, 14 luglio 2026 – Il mercato della Fiorentina resta in pieno fermento, ma per alcune operazioni la parola d’ordine continua a essere pazienza. Prendete Oso, una trattativa che negli uffici del club viola viene considerata ormai tutto sommato conclusa. L’intesa con il Siviglia è sostanzialmente definita: sul tavolo ci sono circa 12 milioni di euro per il cartellino del giocatore e tutti gli aspetti principali dell’operazione sono stati impostati, compreso l’accordo con l’esterno spagnolo. La sensazione è che alla firma manchi davvero poco, tanto che la società potrebbe decidere di chiudere in qualsiasi momento.
Se l’accelerata, però, non è ancora arrivata, è perché la dirigenza continua a valutare anche un’altra pista. Dalla Spagna, infatti, rimbalza con insistenza il nome di Matteo Ruggeri. L’esterno sinistro, trasferitosi appena un anno fa dall’Atalanta all’Atletico Madrid per una cifra vicina ai 18 milioni di euro, potrebbe fare ritorno in Serie A. La Fiorentina segue con attenzione l’evoluzione della situazione e starebbe studiando la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Un’opzione che consentirebbe ai viola di inserire un profilo già abituato a palcoscenici importanti, senza affrontare subito un investimento definitivo. La scelta tra Ruggeri e Oso sarà quindi uno dei nodi da sciogliere nei prossimi giorni.
Oulai resta un bel rebus da risolvere. Ma piace molto alla Fiorentina
Diverso il discorso che riguarda Oulai. Da Firenze continuano ad arrivare segnali di prudenza e il club non conferma un interesse concreto, ma dalla Turchia la vicenda viene raccontata in modo opposto. Secondo diverse indiscrezioni, il centrocampista avrebbe rifiutato altre destinazioni, compresa un’offerta del Brentford (oltre che del Lipsia), con l’obiettivo di aspettare proprio la Fiorentina. L’ostacolo principale resta però la distanza economica tra le società: il Trabzonspor valuta il giocatore tra i 35 e i 37 milioni di euro, mentre i viola non sembrano intenzionati a spingersi oltre una cifra compresa tra i 20 e i 25 milioni. Un divario significativo che dovrà essere colmato attraverso nuovi contatti, attesi a breve.
Thorstvedt mai tramontato: si può entrare nel vivo
Sul fronte del centrocampo resta poi viva la candidatura di Kristian Thorstvedt. Terminato il Mondiale della Norvegia, la Fiorentina potrà intensificare i dialoghi con il Sassuolo. Nell’operazione potrebbe entrare anche Sohm come contropartita tecnica, soluzione che aiuterebbe ad avvicinare le richieste del club neroverde.
Esterni, ne servono almeno quattro
Infine gli esterni offensivi. Nelle ultime ore Bakayoko del Lipsia sembra aver guadagnato posizioni rispetto a Lang, reduce dall’esperienza al Napoli. Resta invece concreto l’interesse per Koleosho del Burnley, profilo sul quale la Fiorentina vorrebbe provare a chiudere in tempi relativamente rapidi, così da consegnare a Fabio Grosso almeno un esterno per questa prima fase della preparazione.
