Fiorentina, Il Colpo di Mezzanotte. Le priorità di Paratici. Comuzzo addio, va al Toro

Firenze, 26 luglio 2026 – La tournée inglese della prosegue, ma Fabio Paratici è rimasto in Italia. Una scelta che racconta bene il momento del mercato viola: i prossimi giorni saranno decisivi per chiudere alcune operazioni e dare un’accelerata a quelle ritenute fondamentali da Fabio Grosso. L’obiettivo è chiaro: almeno un esterno offensivo (meglio se due) e alleggerire l’organico attraverso alcune cessioni.

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Sul fronte degli acquisti, due affari sono ormai considerati praticamente definiti. Victor Valdepenas e Joao Mario attendono soltanto gli ultimi passaggi prima di diventare ufficialmente giocatori della Fiorentina. Per il talento del Real Madrid si tratta soprattutto di una questione di tempi: il club spagnolo, impegnato a reintegrare i giocatori rientrati dal Mondiale, dovrebbe liberarlo nei prossimi giorni, con il possibile passaggio in viola in concomitanza con l’amichevole contro i Blancos in programma sabato. Vicina anche la fumata bianca per Joao Mario. La Fiorentina e la Juventus hanno già trovato un’intesa sulla base di un prestito oneroso da circa un milione di euro con diritto di riscatto fissato intorno agli 8 milioni. Un’operazione che non sembra più in discussione e che dovrebbe essere formalizzata a breve. Nel frattempo il portoghese continua ad allenarsi con i bianconeri ed è stato impiegato anche nell’ultima amichevole contro lo Standard Liegi.

Comuzzo verso il Torino. Già oggi può essere la giornata decisiva

Archiviate queste due situazioni, il lavoro della dirigenza viola si concentra soprattutto sulle uscite. Le cessioni rappresentano un passaggio fondamentale per liberare spazio in rosa e aumentare le risorse da reinvestire in altri colpi di mercato. Tra i nomi più caldi c’è quello di Pietro Comuzzo. Il Torino ha intensificato i contatti nelle ultime ore e sta valutando la formula migliore per convincere la Fiorentina. L’ipotesi più concreta resta quella del prestito con un diritto di riscatto fissato a una cifra importante. Al Viola Park nessuno mette in discussione il valore del difensore, ma la priorità è consentirgli di trovare maggiore continuità. Possibile già oggi l’incontro decisivo fra le parti, Comuzzo ha già dato il suo ok al trasferimento.

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Resta aperta anche la situazione di Moreno. Dopo il mancato trasferimento al Wrexham, il centrale argentino continua ad avere estimatori sia in Italia che all’estero. Il Venezia si è mosso per capire i margini dell’operazione, ma la Fiorentina continua a chiedere circa 8 milioni di euro, oltre a una percentuale sulla futura rivendita. Sul giocatore rimangono vigili anche Monza, Getafe ed Espanyol, pronti a inserirsi qualora la trattativa dovesse entrare nella fase decisiva.

Resistono i nomi in attacco. Servono subito un paio di frecce

Il capitolo più delicato resta però quello degli esterni offensivi. L’amichevole contro il QPR ha confermato quanto il 4-3-3 di Fabio Grosso abbia bisogno di interpreti capaci di creare superiorità numerica e saltare l’uomo. È il reparto che necessita dei maggiori interventi e sul quale Paratici è impegnato contemporaneamente su più tavoli. I profili monitorati restano numerosi. Da Luca Koleosho a Noa Lang, passando per Matteo Cancellieri e Bakayoko, senza dimenticare altre opportunità che potrebbero nascere nelle prossime settimane di mercato. La strategia è quella di valutare tutte le alternative disponibili prima di affondare il colpo, ma adesso i tempi iniziano a stringere.