Qualificazioni Mondiali, i risultati di domenica: promosse ed eliminate

Roma, 16 novembre 2025 – Da questa sera Troy Parrott non dovrà più tirare fuori il portafoglio a Dublino né in nessun’altra città d’Irlanda: per lui ci sarà un Open Bar a vita in ogni pub dell’Isola di Smeraldo. Come tre giorni fa, quando aveva colpito il Portogallo, il classe 2002 è di nuovo decisivo — e questa volta esagera, firmando una tripletta. In casa dell’Ungheria, con i magiari secondi a +2 sull’Irlanda, la nazionale di Hallgrimsson compie un’impresa: va sotto 2-1, poi Parrott pareggia a dieci minuti dalla fine e infila il 3-2 al 95′, facendo esplodere lo spicchio irlandese e gettando nello sconforto tutta l’Ungheria, eliminata dai Mondiali. Due partite, due vittorie e quattro gol di Parrott. Risultato: Repubblica d’Irlanda ai playoff

Portogallo e Norvegia volano ai Mondiali

Sempre nel Gruppo F, il Portogallo travolge l’Armenia 9-1 senza Cristiano Ronaldo e si qualifica direttamente ai Mondiali 2026. La star portoghese, espulsa nell’ultimo turno contro l’Irlanda, non era presente neppure allo stadio, ma probabilmente diventerà il primo giocatore, insieme al rivale di sempre Lionel Messi, a partecipare a sei edizioni del Campionato mondiale di calcio. Nel Gruppo I, la Norvegia si qualifica ai Mondiali dopo 28 anni: otto vittorie in altrettante partite, tra cui il 4-1 di questa sera a San Siro contro l’Italia. L’ultima partecipazione degli scandinavi risaliva all’edizione francese nel 1998, nella quale venne eliminata proprio dall’Italia agli ottavi di finale grazie al gol di Christian Vieri. L’Italia, avendo perso entrambi gli scontri diretti, sarà costretta ai playoff per la terza volta consecutiva: l’ultima partecipazione mondiale degli Azzurri risale alla spedizione brasiliana del 2014. Nell’altra partita del girone, Israele già eliminato, batte 4-1 la Moldavia.

Nel gruppo D, la Francia, già qualificata, batte 3-1 in trasferta l’Azerbaigian, mentre lo spareggio per un posto ai playoff tra Ucraina e Islanda va alla nazionale allenata da Rebrov. Dopo una partita a scacchi durata 83 minuti, l’Ucraina si sblocca con la rete di Zubkov e poi chiude i conti con Gutsuliak. Nel gruppo K era tutto già deciso dal turno precedente: Harry Kane regala a Tuchel e all’Inghilterra l’ottava vittoria in altrettante partite con una doppietta all’Albania, già certa dei playoff. La Serbia, eliminata proprio dai rivali, chiude battendo 2-1 la Lettonia, con il gol decisivo firmato da Aleksandar Stankovic, figlio di Dejan.