Roma, 22 agosto 2026 – Dove eravamo rimasti? La Roma supera 2-0 il Verona e centra la qualificazione in Champions League. Dopo sette lunghissime stagioni, i giallorossi parteciperanno nuovamente alla più importante competizione europea. Un capolavoro di Gian Piero Gasperini, che al primo anno su una delle panchine più importanti e più difficili d’Italia è riuscito a raggiungere un traguardo storico. A Trigoria non c’è stato il tempo di rifiatare e dal giorno successivo alla conclusione della scorsa Serie A è iniziata la pianificazione della nuova stagione. Ora, finalmente, ci siamo: lunedì la Roma esordirà in campionato ed è subito big match contro la Fiorentina, una delle squadre più affascinanti del campionato dopo il mercato da big. Ma per la prima volta si rivedrà anche la Roma, che quest’anno è chiamata ad alzare decisamente il livello se vuole confermare la posizione tra le prime quattro. C’è tanta curiosità anche attorno ai giallorossi, con Gian Piero Gasperini che, in conferenza stampa, ha fatto il bilancio dell’estate appena trascorsa e ha raccontato gli obiettivi degli ultimi giorni di mercato.
“Pensavamo che una volta raggiunta la Champions si sarebbero risolti tutti i problemi di bilancio – ha detto l’ex tecnico dell’Atalanta –. Forse anche la società pensava che sarebbe andata così, per questi abbiamo adottato una strategia che, però, abbiamo dovuto subito accantonare. Abbiamo cambiato il modo di pensare e siamo tutti molto soddisfatti di ciò che è stato fatto finora, probabilmente lo saremo ancora di più tra dieci giorni, quando chiuderà il mercato. Sono contento che abbiamo consolidato l’undici titolare, senza aver dovuto stravolgere nulla. Ma siamo al lavoro per rendere la rosa ancora più competitiva, credo che rispetto all’anno scorso già lo sia. Vediamo se in questi ultimi giorni riusciamo a fare almeno altri due acquisti”. Non è un mistero che la Roma sia al lavoro per rinforzare la difesa e la trequarti. Se per quanto riguarda la retroguardia la trattativa per Oosterwolde è molto vicina alla chiusura, per il reparto avanzato l’obiettivo è Gittens, per il quale, però, il Chelsea ha appena rifiutato un prestito oneroso da 3 milioni con un diritto di riscatto fissato a 40.

