di Stefano Fogliani
SASSUOLO
“Siamo in ritardo“. Resta da capire se la dichiarazione, affidata dal tecnico neroverde Alberto Aquilani ai microfoni di Sportitalia dopo Sassuolo-Caratese – finita, per la cronaca, 0-0 – sia un grido d’allarme o una presa d’atto. Fatto sta che l’allenatore del Sassuolo parla di “situazione complicata e difficile che stiamo cercando di gestire: mi tengo – aggiunge – la dedizione dei ragazzi e la loro volontà di dare il massimo, ma dobbiamo migliorare in tante cose”.
La ultime uscite di precampionato confermano l’assunto, e raccontano un’evidente flessione da parte dei neroverdi, tradotta peraltro dai risultati che, siccome è calcio di luglio, non contano, ma qualcosa dicono. Eccoci allora: prima 22 gol ai dilettanti dell’Alta Anaunia per una vittoria cui è seguita quella nel test, decisamente più probante, contro il Padova. Dopo, però, soprattutto fatica, una sconfitta contro il Trento e un pari contro il Parma nel triangolare di Trento, uno 0-0 contro la Folgore Caratese non sono granchè come viatico, e se il piatto ‘piange’ (negli ultimi 180’ di precampionato un gol fatto, tre subiti) quello che preoccupa il tifoso ma, evidentemente, anche Aquilani, è proprio quel “ritardo” che non sembra essere il miglior viatico in vista di avvio di stagione ormai prossimo.
Il mercato è in stallo, non si può pensare ci si fermi a Bowie, appena arrivato dal Verona, soprattutto il Sassuolo che sta giocando questa fase di stagione è lontanissimo da quello che è lecito immaginare, e le tante assenze raccontano di un gruppo non ancora assortito, anzi. Al via contro la Folgore Caratese di ‘titolari’ o ‘quasi titolari’ del Sassuolo che verrà ce n’erano quattro (Turati, Lipani, Iannoni, Bakola), in quello che l’ha finita altrettanti, ovvero Laurientè, Matic, Muric cui si è aggiunto, nel finale, Volpato. Troppe le assenze e troppo importanti (Idzes, Walukiewicz, Berardi, Doig, Odenthal, cui venerdi si è aggiunto Pinamonti) le defezioni più vistose e, considerato che Thorstvedt è ancora in vacanza, Volpato è rientrato da pochi giorni e che la stagione di Candè, Boloca e Konè comincerà a campionato iniziato si ha piena contezza della dimensione attuale dei neroverdi.

