L’Union Brescia tira le somme dopo il 2-0 patito ad Arezzo che ha sancito l’immediata conclusione del cammino della squadra biancazzurra nella Coppa Italia Frecciarossa.
Una sconfitta per certi versi prevedibile in casa di un avversario che sarà ai nastri di partenza della serie B, che, di fatto, ha messo a disposizione di mister Corini e dei suoi giocatori dieci giorni di lavoro per preparare l’esordio in Campionato, che la sera di venerdì 21 agosto porterà al “Rigamonti” il Carpi. La formazione bresciana, che in Toscana ha ripresentato, seppur ancora piuttosto stilizzata, la canonica V sulla propria maglia, espone in bella evidenza il cartello “Lavori in corso” e questo vale sia sul campo che a livello di mercato.
A livello più strettamente agonistico l’Union Brescia, che viene accompagnata dal ruolo di grande favorita del girone A, si è presentata ad Arezzo con numerose assenze (Balestrero, Di Molfetta, Casasola, Gori, Mercati, Kolgecaj e Guglielmotti, ai quali si è aggiunto in extremis pure Boci), ma, come ha sottolineato subito dopo la gara lo stesso Corini, è riuscita a mettere in mostra una certa continuità giocando sui livelli desiderati dal tecnico di Bagnolo per oltre un’ora.
“Sono contento di quello che ho visto. Abbiamo spinto e abbiamo tenuto a lungo il pallino del gioco, siamo stati in partita a livello mentale sino alla fine. Una buona continuità, peccato solo per il raddoppio subito nel finale”. All’inizio della settimana che condurrà a Ferragosto, la compagine bresciana, che approfitterà dei giorni che precedono la prima di Campionato per sostenere alcuni test in amichevole, attende il rientro a pieno ritmo di alcuni elementi importanti (Casasola e Mercati in primis). Questo offrirà senza dubbio un contributo importante per innalzare il tasso qualitativo della squadra biancazzurra, che, però, è ancora molto attiva sul mercato, da dove attende quei ritocchi che potrebbero concretizzare ulteriormente le grandi ambizioni del sodalizio guidato dal presidente Pasini. I
n questo senso ad Arezzo l’Union Brescia è incappata in qualche battuta a vuoto in difesa e non è riuscita a concretizzare qualche buona trama di gioco tra centrocampo ed attacco. Il ds Ferretti potrebbe così decidere di individuare un nuovo rinforzo per reparto, anche se non è facile trovare in questo periodo i profili desiderati. I biancazzurri non saranno però attivi solo sul fronte delle entrate: “Dovremo procedere ad alcune cessioni dei giocatori over 23 per motivi di lista”.
È stata la spiegazione dell’allenatore Corini, che ha indirizzato ulteriormente l’attenzione generale sull’intenso lavoro di questi giorni del direttore sportivo marchigiano. In effetti ci sono diversi giocatori che dovranno utilizzare proprio questo caldo agosto per dimostrare di meritare di rimanere in biancazzurro e pedine come Pilati, Boci e Armati in difesa, Fogliata ed Hergheligiu a centrocampo e Spagnoli e Pellegrini in attacco, sono chiamati a dare il massimo in questo periodo per far vedere di poter essere utili alla causa dell’Union Brescia e potersi così ritagliare lo spazio desiderato in questa nuova stagione che la società del presidente Pasini è fermamente determinata a vivere in prima fila.

