Monza, la prima di Juric è uno show: Avellino ko 3-0, biancorossi ai sedicesimi di Coppa Italia

Monza, 14 agosto 2026 – Nonostante le assenze, su tutte quella di capitan Pessina, e una squadra ancora forse incompleta in alcuni reparti, la prima ufficiale del Monza del neo tecnico Juric si rivela perfetta. Al Brianteo i biancorossi stendono 3-0 l’Avellino degli ex Izzo e Nesta nel primo turno di Coppa Italia. È senza dubbio la serata di Varela, autore di una doppietta all’esordio e di un’intesa già ottima con Cutrone che a sua volta domina sugli irpini con due assist e tante buone giocate.

Ma buone notizie arrivano anche dai giovani Forson -al primo gol in biancorosso- Foe-Ondoa e Mout, classe 2007 che mette in mostra grande personalità. Discreta prova anche della difesa, chiamata però a confrontarsi con avversari di maggior peso: sabato (ore 18.30 a San Siro) come prima in Serie A ci sarà subito l’Inter campione d’Italia. In Coppa invece i brianzoli attendono la vincente di Torino e Carrarese.

Le scelte di Juric

Venendo alle scelte di formazione, si registra nel pre gara un altro stop in mediana, (già priva degli infortunati Pessina e Colombo): Akinsanmiro è out per febbre. Al suo posto c’è il classe 2007 Mout, all’esordio ufficiale tra i professionisti. Davanti insieme a Cutrone e Varela, Juric schiera a sorpresa Forson. Panchina per Colpani, Dany Mota e Petagna. In porta Thiam, nonostante le voci dei giorni scorsi, vince il ballottaggio con Pizzignacco, mentre per il resto nessuna novità tra difesa ed esterni: sulla destra c’è Birindelli (capitano di serata), sulla sinistra esordio per Mangas.

Primo tempo: show di Varela e Cutrone

Avvio con diversi errori tecnici da ambo le parti, ma il Monza prende rapidamente campo comandando il possesso e pressando alto, come da richieste di Juric. Varela e Cutrone mostrano subito una buona intesa e Mangas si toglie di dosso la timidezza nel giro di poco. 

E da questo tridente arrivano le fortune e i gol biancorossi. Al 20’ prove generali:  tiro-cross dell’esterno, Cutrone tenta la deviazione che però è troppo centrale. E due minuti dopo il Monza la sblocca: Forson recupera, Mangas tocca per il 10 il cui tiro è rimpallato. Ma Varela è lì appostato e scarica in porta, in porta complice una deviazione decisiva.

I brianzoli amministrano il vantaggio e in mediana Foe-Ondoa e Mout, nonostante la giovane età, mostrano buona personalità. Dall’altra parte l’Avellino non crea mai pericoli alla retroguardia avversaria. E al 45’ i padroni di casa raddoppiano: lancio perfetto di Kouadio, stop elegante di Cutrone che quasi senza guardare serve l’accorrente Varela: tap-in facile, esordio da sogno per il portoghese.

Secondo tempo: Forson la chiude

Nella ripresa il copione non cambia e il Monza chiude subito i conti. Al 5’, dopo una bella azione corale, Cutrone in versione assist-man premia di prima l’inserimento di Forson che non sbaglia davanti al portiere.

I ritmi si abbassano drasticamente, al 22’ l’Avellino prova ad accorciare ma Kouadio salva sul colpo sicuro di Pandolfi e due minuti dopo Cutrone si vede annullare per fuorigioco il poker. Nel finale entrano anche Bakoune, Colpani, Lucchesi, Galazzi e Petagna (nonostante le voci di mercato che lo vedono verso Pisa), ma il risultato non cambia.

Monza-Avellino 3-0 (2-0)

Marcatori: 22’ pt Varela (M), 45’ pt Varela (M), 6’ st Forson (M)