Respinta anche l’offerta del Brighton per Ahanor, si cercano un attaccante e un centrocampista. Fulham su Bellanova, no dell’Atalanta

L’Atalanta non intende cedere i suoi titolari a pochi giorni dal primo calcio d’inizio stagionale. La dirigenza nerazzurra ha respinto l’offerta scritta, da 20 milioni più bonus, presentata dal Fulham per Raoul Bellanova. Allo stesso modo non ha aperto alle richieste del Brighton per Honest Ahanor, considerando i due giocatori fuori dal mercato e le offerte fuori tempo massimo. La strategia è mantenere intatto il gruppo squadra su cui Maurizio Sarri (nella foto) ha lavorato nell’ultimo mese, plasmandolo secondo le sue idee tattiche. Lo stesso allenatore toscano, in un’intervista rilasciata a Sky Sport dopo la vittoria del trofeo Bortolotti, è stato tranciante nel criticare una finestra di mercato aperta per tutta l’estate: “È una delle cose più pallose del calcio. Sentir parlare solo di mercato è un insulto al mio lavoro e alla mia professione”.

Concetti in perfetta sintonia con quelli del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che sempre venerdì ha ribadito: “Siamo contenti dei giocatori che abbiamo. Se dovesse bussare lo Schalke per Kolasinac? In questo momento nessuno ci ha chiesto niente”. La dirigenza nerazzurra resta vigile sul mercato per gli ultimi due attesi innesti. Il primo è un esterno offensivo di qualità, in un ruolo dove Raspadori sta faticando: viene seguita la situazione di Sebastiano Esposito, in rotta di collisione con il Cagliari. E vengono monitorati i vari Noa Lang, in uscita dal Napoli, e Malick Fofana, talento belga del Lione.

Serve poi un ultimo centrocampista per avere sei effettivi da ruotare in tre ruoli, oltre al jolly Zalewski da settimo, utilizzabile anche in attacco. Anche su questo Giuntoli è stato chiaro: l’Atalanta è pronta a cogliere ogni occasione di mercato, ma la rosa è già a posto così. “Esposito, Diao e Fofana per l’attacco? Credo che Raspadori, Zalewski, Sulemana e De Ketelaere non abbiano da invidiare niente a nessuno”.Fabrizio Carcano