Atalanta-Sassuolo 0-3, Berardi e Pinamonti demoliscono la Dea. Juric a rischio?

Bergamo, 9 novembre 2025 – Il Sassuolo asfalta l’Atalanta alla New Balance Arena. I neroverdi riscattano la sconfitta del turno scorso contro il Genoa imponendosi per 0-3. Il grande protagonista del lunch match domenicale è Berardi, che confeziona una doppietta (primo gol su rigore) e l’assist per la rete di Pinamonti. Dopo la bella affermazione a Marsiglia, la Dea torna a rivivere così gli incubi del campionato, dove sono due i ko consecutivi. In Serie A, i bergamaschi non vincono dal 21 settembre e in classifica restano inchiodati a quota 13 punti, mentre gli emiliani salgono a 16. Panchina a rischio per Ivan Juric

Le scelte degli allenatori

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Ahanor; Bellanova, Pasalic, Ederson, Zappacosta; Samardzic, Lookman; Krstovic. All. Juric.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Candé; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Pinamonti, Fadera. All. Grosso.

La cronaca

Primo tempo – Per la prima occasione del match basta attendere otto minuti. E che occasione per l’Atalanta: sugli sviluppi di un cross di Bellanova, la sfera arriva a Lookman, che calcia a botta sicura, ma sulla traiettoria c’è Idzes, bravissimo nel sostituirsi a Muric e a sventare di testa la minaccia con un salvataggio praticamente sulla linea di porta. Il match viaggia sui binari dell’equilibrio, anche se è la Dea a provare a fare la partita. Ma al 28′ una leggerezza difensiva costa carissimo ai bergamaschi: Hien nella propria area tocca in maniera imprecisa, ne approfitta Pinamonti che si inserisce e viene steso da Carnesecchi. Il rigore in favore del Sassuolo è inevitabile e dal dischetto Berardi spiazza il portiere avversario. La reazione dei padroni di casa sta in una conclusione di Zappacosta deviata sul fondo da Krstovic e in una zuccata larga di Pasalic. Al 46′ opportunità per Fadera, che lanciato in profondità da Berardi viene rimontato dagli avversari e poi dal limite non inquadra il bersaglio grosso. Dopo cinque minuti di recupero il primo tempo va in archivio sullo 0-0. 

Secondo tempo – In avvio di ripresa Juric inserisce de Ketelaere e Djimsiti. Ma dopo poco più di un minuto, i neroverdi piazzano il raddoppio: la formazione di Grosso riparte dopo l’errore di Samardzic, sfera fra i piedi di Berardi che nell’area avversaria salta con un tunnel lo stesso Samardzic e serve Pinamonti, che è perfetto nel girarsi e battere Carnesecchi. I lombardi devono affrettare i tempi se vogliono rientrare in partita: Muric non si fa sorprendere né dalla conclusione di Lookman, né dalla sponda di Pasalic per Krstovic, che viene anticipato dall’estremo difensore del Sassuolo. Poco dopo l’ex Lecce non centra la porta, come non la centra – da posizione ancor più invitante – Thorstvedt dall’altra parte, con il centrocampista dei neroverdi a fallire la chance per lo 0-3. Juric getta nella mischia pure Scamacca, mentre Grosso risponde con Laurienté. Al 65′ gli emiliani calano il tris: splendida manovra di prima, finalizzata dall’assist di Thorstvedt per Berardi, che a tu per tu con Carnesecchi non sbaglia. E’ la pietra tombale sulle speranze dell’Atalanta. Zalewski sfiora il gol della bandiera, ma il risultato non cambia più e l’Atalanta esce dal campo fischiata dai propri sostenitori.