Bologna, 10 novembre 2025 – C’è chi sogna addirittura la o dopo il > ma il Bologna preferisce come sempre rimanere con i piedi per terra. In città c’è grande euforia per la > e il successo del Dall’Ara contro l’ex capolista che ha portato i rossoblù a 21 punti e a meno tre dalla vetta, un entusiasmo che trapela in maniera più cauta anche da Casteldebole.
Se il mantra rimane quello di pensare “partita dopo partita”, è chiaro che ci siano obiettivi importanti anche per questa stagione. Su tutti la conferma dell’Europa, come ribadito dal direttore sportivo Marco Di Vaio nel corso di un’intervista rilasciata a Rai Radio 1: “Non possiamo definirci una squadra che può lottare per quel tipo di traguardo (lo scudetto, ndr), almeno in questo momento della stagione. Non è scaramanzia, è realismo. Siamo contenti di stare lassù e speriamo di ritrovarci sempre in questa posizione anche alla fine dell’anno ed entrare in Europa. Non sarà semplice ma ci crediamo”.
L’ex numero 9 poi ha continuato: “Stiamo lottando con un gruppo di squadre molto attrezzate, abituate a stare in alto. Noi siamo lì, con la nostra filosofia e con il modo di giocare che ci ha dato Italiano”. E proprio il mister ha avuto il merito sino ad oggi di sfruttare la rosa, attingendo spesso in maniera vincente dalla panchina, con l’apporto dei cambi che in alcune occasioni ha dato il là a risultati positivi: “Questa è una sua costante. Lui ci ha portato questa mentalità, quando è arrivato da Firenze, dove ha giocato al conference per due anni di fila. Ci ha fatto capire quanto sia importante costruire un gruppo lungo e solido”.

