Bergamo, 19 novembre 2025 – “Voglio intensità, sacrificio, dedizione al lavoro e voglia di combattere. a voglio che rispecchi lo spirito dei bergamaschi”. Nella sala stampa della New Balance Arena, affollata come non mai, nel tardo pomeriggio e’ stato presentato in conferenza il nuovo tecnico nerazzurro Raffaele Palladino, chiamato a sostituire Ivan Juric dopo un avvio da soli 13 punti in classifica e appena 13 gol segnati.
“Il dogma è: comandare le partite”
Nessun proclama, l’obiettivo dichiarato del 41enne tecnico campano ex Monza e Fiorentina (“Sono stati anni formativi, mi porto un buon bagaglio di esperienza”) è quello di riportare la Dea in Europa e restituirle fin da subito l’entusiasmo e quell’animo pugnace che ha sempre contraddistinto la squadra nerazzurra nei nove precedenti anni di Gasperini. “Il dogma di questa società e di questo gruppo è quello di comandare le partite, avere intensità e andare forte, vogliamo battagliare su tutti i campi e contro ogni avversario, dimostrando di essere sempre una squadra coraggiosa”, ha rimarcato Palladino.
Il modulo
Confermando la continuità tattica di modulo: “Credo che questa squadra sia stata costruita per giocare con un 3-4-2-1 o un 3-4-1-2, è un sistema di gioco che questa squadra conosce già molto bene. Questa è una squadra che ritengo forte, con importanti valori. Non sono un integralista tattico, cerco di mettere il vestito giusto alla squadra, di cucirlo in base alle caratteristiche dei giocatori che ho e questi sono giocatori forti”, ha sottolineato l’allenatore di Mugnano.
Che ha già parlato con ognuno dei giocatori, prima al telefono e poi di persona sul campo di allenamento.
I contatti con i calciatori
“La scorsa settimana abbiamo lavorato con solo nove calciatori, ma questi primi giorni mi sono già serviti per conoscere i giocatori. Ho sentito al telefono tutti i nazionali, prima di incontrarli al loro ritorno. Lookman? Credo molto in lui. Con la squadra ho battuto tanto sui tasti del dna dell’Atalanta: intensità, voglia di lavorare, sacrificio, il dna che ha sempre contraddistinto questa società. Sappiamo che c’è tanto da lavorare e abbiamo poco tempo, in cui dobbiamo riuscire a fare il massimo. Questo è un gruppo che ha grandi valori umani e tecnici e che ha grande voglia di lavorare. Abbiamo una rosa ampia, dove tutti meritano di giocare e avranno le loro possibilità in base a quanto mi faranno vedere in allenamento, per tutti loro ogni giorno sarà un test”, ha concluso Palladino.

