Il Milan vince il derby con Pulisic. Calhanoglu sbaglia il rigore: apoteosi rossonera

Milano, 23 novembre 2025 – E’ la notte da sogno del Milan. Un successo nel derby, in stile “Allegriano”, con l’onta in mondovisione dell’odiato ex Calhanoglou, ipnotizzato da Maignan.

Inevitabilmente, all’inverso, è incubo Inter. 58% di possesso palla, 14 occasioni da goal contro le 4 dei rivali, due legni e quel rigore sbagliato. E allora entrano in gioco i numeri. Milan che dopo Napoli e Roma si prende anche lo scalpo di un’altra Top 4 della classifica, riaggancia i partenopei e resta a -2 dal primato giallorosso; Inter che conferma la dannazione dei “big match”, con la necessità di iniziare a considerare la semplice statistica come un male oscuro.

L’Inter, come detto, le ha provate tutte. E’ partita forte, ha subito un po’ solo nella fase centrale del primo tempo, poi ha fatto la partita. Il Milan ha saputo aspettarla, concedendo spazio sulla trequarti, ma chiudendosi a riccio intorno all’area di rigore. Qui entra in gioco la solita pecca nerazzurra: l’assenza di un giocatore in grado di saltare l’uomo, creare velocità e superiorità nello stretto. Ha spesso avuto Bastoni e Barella con spazio per la giocata, ma il pallone ha circolato più orizzontale che verticale. Poi ci sono e scelte di Cristian Chivu, che nel finale ha un po’ cambiato la storia recente di questa Inter, cercando di riprendere il derby senza Calhanoglu, Barella e Lautaro. Nell’ultimo caso, difficile comprendere perché il capitano debba uscire così presto dalla battaglia, e Andy Diouf venga ripescato per l’ultimo assalto.

Il gol di Christian Pulisic che decide la partita
Inter vs Milan nella foto Christian Mate Pulisic (Milan), coperto, segna il gol dell’1 a 0 Milano 23-11-2025 Stadio Giuseppe Meazza – San Siro Inter vs Milan Campionato Serie A Enilive – 12a giornata foto Roberto Garavaglia/Agenzia Aldo Liverani sas

Il Milan è stato come al solito pragmatico, volontà di Max Allegri, con Rabiot e Modric come alfieri, Pavlovic baluardo roccioso per quanto ingenuo in occasione del rigore nerazzurro. Ma anche fortunato, certamente non spettacolare, tuttavia improvvisamente concreto dopo tante transizioni gettate al vento. La coppia Pulisic-Leao, alla prima recita comune, non ha convinto. L’americano ha cercato a lungo la posizione, spesso intralciandosi con Rabiot. Il portoghese non ha mai trovato lo spunto, anche quando dopo il vantaggio gli spazi si erano fatti ampi.

La gemma è stata una, è nata da un recupero di Fofana, un taglio di Leao che ha attardato il rientro nerazzurro, un tiro velenoso di Saelemaekers che ha ingannato Sommer, concedendo il tap-in a Pulisic. E’ la rete che decide questo derby, non l’apice per il mondo rossonero. Quello arriva quando Maignan ipnotizza Calhanoglu. Sono loro il top e il flop di questa notte di San Siro.