Zaniolo e Davis firmano il blitz dell’Udinese al Tardini

Parma, 29 novembre 2025 – Blitz vincente dell’Udinese che sbanca il Tardini battendo 2-0 il Parma e coglie tre punti preziosissimi per scavalcare il Sassuolo e agganciare almeno momentaneamente la Lazio all’ottavo posto. A firmare il colpo dei friulani, che hanno archiviato la pratica con un gol per tempo, ci hanno pensato Nicolò Zaniolo, che ha portato in vantaggio i suoi all’11’ approfittando di un’indecisione in uscita di Corvo, e Keinan Davis, il quale ha messo il punto esclamativo sulla gara trasformando al 65’ il rigore che lui stesso si è conquistato subendo fallo da Troilo, poi espulso dopo un check al VAR. Nel mezzo tante note liete per i friulani, che hanno mostrato grande intensità e continuità per tutto l’arco dei 90’ creando anche diverse ghiotte opportunità e rischiando poco o nulla. Il Parma, che subisce così una battuta d’arresto interna dopo il successo ottenuto sul campo dell’Hellas Verona, è apparso invece troppo timido in zona gol e ha alzato troppo presto bandiera bianca anche a causa dell’inferiorità numerica, senza riuscire a creare grossi grattacapi ai bianconeri.

Zaniolo porta avanti i suoi all’11’

Dopo un avvio di gara piuttosto intenso in cui arrivano anche i cartellini gialli da una parte di Atta e dall’altra di Keita, l’Udinese passa grazie a Zaniolo che già aveva provato a sorprendere Corvi con un tiro alla distanza che al 3’ si è spento sul fondo con il portiere parmense a controllare la traiettoria. L’estremo difensore difensore dei ducali non si fa invece trovare pronto all’11’, quando esita in uscita e si fa superare nel corpo a corpo dal numero 10 bianconero che lo supera e da posizione un po’ defilata fa partire una conclusione che si insacca a filo del primo palo. Un colpo piuttosto duro da ammortizzare per gli uomini di Cuesta, che con il passare dei minuti cercano di rialzare la testa e spostare in avanti il baricentro grazie a un buon pressing, ma patiscono l’assenza di una figura di riferimento tra centrocampo e attacco, finendo per cercare gli attaccanti con lanci lunghi che portano a scarsi risultati. L’Udinese dal canto suo controlla senza particolari patemi e sul finire del primo tempo si riaffaccia dalle parti di Corvi creando un paio di grattacapi alla retroguardia avversaria prima con Zemura, che sul suggerimento in profondità di un compagno viene anticipato in calcio d’angolo in maniera provvidenziale da un avversario, e poi con Solet che sugli sviluppi del corner manda il pallone fuori di poco con un un colpo di testa.

David mette in ghiaccio il successo bianconero su rigore

Dopo l’intervallo, Cuesta prova allora a rimescolare le carte con gli innesti di Estevez e Ondrejka al posto di Keita e Cutrone. Proprio lo svedese è protagonista del primo squillo ducale dopo appena 4’ di ripresa: un tiro al culmine di una buona azione in velocità, che termina però docile tra le braccia di Okoye. Fiducia per i padroni di casa, che tentano di alzare nuovamente il volume del loro gioco alla ricerca del pari. Spingendosi in avanti, i gialloblu rischiano chiaramente qualche spazio, come quello che al 60’ prova a crearsi Davis bruciando in velocità Troilo e arrivando al tiro da dentro l’area che è però troppo debole. Un duello che si ripropone anche pochi istanti più tardi e che vede di nuovo l’attaccante inglese vincere il corpo a corpo con il difensore del Parma che lo stende in piena area: nessun dubbio per l’arbitro Piccinini che fischia il rigore e, dopo essere stato richiamato al VAR, estrae anche il cartellino rosso all’indirizzo di Troilo, reo di essere andato direttamente sull’avversario. È lo stesso David a presentarsi sul dischetto e a trasformare il penalty del 2-0 con una conclusione che si insacca sotto la traversa. L’ultimo acuto della gara dell’attaccante bianconero, che al 68’ lascia il campo assieme ad Atta per far spazio a Buksa ed Ekkelenkamp, che garantiscono maggior fisicità e dinamismo ai bianconeri. E proprio Buksa entra in gara andando vicino al tris, al 75’, dopo aver sfruttato un velo perfetto di Zaniolo e aver scoccato di prima intenzione dal cuore dell’area un tiro disinnescato dall’intervento provvidenziale di Corvi. Messo alle corde e in inferiorità numerica, il Parma ha un rigurgito d’orgoglio con la girata del neoentrato Estevez che finisce fuori, ma è troppo poco per riaprire i giochi e impensierire l’Udinese che nel finale sfrutta anche le energie fresche di Ehizibue, Bravo e Zarraga, conducendo in porto la vittoria senza particolari patemi. 

Il tabellino

Parma (3-5-2): Corvi; Del Prato, Troilo, Valenti; Britshgi, Bernabé (dal 78’ Benedyczak), Keita (dal 46’ Estevez), Sorensen (dal 46’ Hernani), Valeri (dall’81’ Lovik); Cutrone (dal 46’ Ondrejka), Pellegrino

Udinese (3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli (dall’81’ Ehizibue), Piotrowski (dal 90’ Zarraga), Karlstrom, Atta (dal 68’ Ekkelenkamp) , Zemura; Zaniolo (dall’’81’ Bravo), Davis (dal 68’ Buksa)

Marcatori: Zaniolo (Udinese 11’), Davis (Udinese 65’ R.)

Note – Ammonizioni: Atta (Udinese), Keita (Parma), Davis (Udinese). Espulsioni: Troilo (Parma, rosso diretto), Runjaic (Udinese)