Juve, pazza idea Zaniolo. Piace a Spalletti. L’ex ct Nicolato: “Giocatore forte e duttile”

Torino, 22 giugno 2026 – Il mercato estivo potrebbe riportare Nicolò Zaniolo al centro delle big del calcio italiano. Dopo una stagione positiva con la maglia dell’Udinese, il fantasista classe 1999 è stato recentemente riscattato a titolo definitivo dal club friulano, che lo ha prelevato dal Galatasaray facendo scattare il riscatto, ma ora si è innescata una discussione abbastanza animata sull’ingaggio annuale di Zaniolo, per ora nettamente inferiore a quello che percepiva in Turchia. Su questo può fare leva la Juventus, che lo ha rimesso dopo tanti anni in lista mercato. Il futuro di Zaniolo, dunque, potrebbe essere in bianconero, non in Friuli bensì in Piemonte
 

Pazza idea Zaniolo: il costo è accessibile

Nelle ultime ore, infatti, diverse indiscrezioni di mercato hanno accostato il suo nome alla Juventus, alla ricerca di profili offensivi capaci di garantire qualità, duttilità e un importante contributo in fase realizzativa. Dopo Brahim Diaz, il club bianconero starebbe monitorando con attenzione la situazione di Zaniolo, considerandolo una opportunità sia dal punto di vista tecnico sia economico. La Juventus conosce bene le qualità del giocatore, nonostante una carriera segnata da gravi infortuni e da alcune stagioni altalenanti, e il talento nato a Massa ha dimostrato più volte di possedere caratteristiche importanti nel panorama italiano, non sempre sfruttate a pieno: forza fisica, capacità di saltare l’uomo, inserimenti senza palla, Zaniolo è sempre stato un talento ma a volte la mentalità gli ha fatto difetto. La stagione in Friuli, però, sembra averlo maturato e ora la Juve ci pensa concretamente. Il riscatto dal Galatasaray ha rappresentato un investimento importante e testimonia la fiducia riposta nel giocatore, ma a fronte di un’offerta importante da parte della Juventus la società friulana potrebbe valutare una cessione che garantirebbe una plusvalenza immediata. Non di certo trenta milioni, ma attorno a 15-20 l’Udinese potrebbe entrare nell’ordine delle idee di sacrificarlo. Dal punto di vista tecnico, l’eventuale approdo di Zaniolo a Torino rappresenterebbe una scommessa intrigante, ma tutta da valutare. La Juventus avrebbe la possibilità di inserire in rosa un giocatore ancora relativamente giovane ma già dotato dell’esperienza maturata in tutte le squadre in cui ha militato, sfruttando la stagione del ritorno ad altissimo livello con un rendimento in Friuli di ottimo tenore. Al tempo stesso, per il calciatore sarebbe l’occasione di tornare a confrontarsi con obiettivi di livello e rilanciarsi definitivamente anche in ottica nazionale. Per il momento non esistono trattative ufficiali, ma l’interesse della Juventus sembra concreto. Le prossime settimane diranno se quella che oggi appare come una semplice suggestione di mercato potrà trasformarsi in una vera operazione. Una cosa è certa: dopo aver ritrovato fiducia e continuità a Udine, Nicolò Zaniolo è tornato a essere un nome spendibile ai tavoli più importanti del calcio italiano. Sul giocatore ci sarebbe anche il Como di Fabregas, ma la Juve può offrire carte importanti come contro partite tecniche quali Adzic e Cabal, due elementi che sembrano stuzzicare l’Udinese.
 

Nicolato: “L’ho fatto debuttare, può giocare ovunque”

Un parere sul possibile acquisto di Nicolò Zaniolo da parte della Juventus è stato chiesto all’ex ct delle nazionali giovanili azzurre Paolo Nicolato. E’ stato lui a farlo debuttare dieci anni fa in Under 18 e di certo Zaniolo rappresenta un giocatore di qualità e duttilità che può fare al caso di ogni allenatore. Sebbene la carriera del classe 1999 fino a qui sia stata costellata di alti e bassi e infortuni, negli ultimi mesi Zaniolo sembra aver raggiunto la piena maturità per ritagliarsi una nuova vita calcistica: “Non penso a nulla di particolare di questa possibile trattativa, è un nuovo interesse per un giocatore forte da parte di una squadra importante. E’ una cosa abbastanza normale – le parole di Nicolato a Tuttojuve – Ho avuto la fortuna di allenarlo e di farlo esordire in Nazionale quando ancora giocava nell’Entella e lui è un giocatore che può ricoprire più ruoli. Per caratteristiche, per visione di gioco e tecnica, può giocare ovunque. Se dovessero fare questo tipo di scelta, credo che mister Spalletti abbia le idee molto chiare di come schierarlo”. Con Zaniolo i luoghi comuni si sono sprecati, talento indiscutibile ma atteggiamento rivedibile, di certo Nicolato lo ricorda come uno dei migliori giocatori che ha allenato: “Senza infortuni sarebbe diventato il miglior italiano? Difficile dirlo, ma posso dire che è stato uno dei migliori che ho allenato dal punto di vista del talento. Quando uno ha un talento di quello spessore può fare qualsiasi cosa e occupare qualsiasi posizione in campo. Per qualità tecniche e fisiche può fare entrambe le fasi, è molto partecipe e ha iniziativa nel fare le cose. Coraggioso senza paura di niente, è uno dei migliori giocatori italiani”. Infine, due note sul mercato in uscita. La Premier League si sarebbe mossa per Andrea Cambiaso, che può essere pedina sacrificabile per incassare qualche plusvalenze, con il Chelsea pronto a proporre circa 25 milioni di euro, ma alla Continassa ne vorrebbero almeno una quarantina per prendere in considerazione una cessione. Sul fronte Vlahovic, invece, pochissimi spiragli per il rinnovo, così il Besiktas di Vincenzo Italiano, che lo ha avuto a Firenze, fiuta il colpo, trovando l’apertura momentanea del calciatore. Vlahovic, però, si prenderà qualche giorno di tempo nel caso in cui qualche top club dovesse realmente contattarlo. Poi, Jonathan David. E’ chiaramente sacrificabile, come Louis Openda, e la Juve ha fissato in circa 30 milioni l’asticella per cui valutare una ipotetica trattativa con un club compratore. Il suo sacrificio darebbe maggior margine di manovra per uno o due innesti in avanti con Kolo Muani e Sorloth sempre in lizza.

c