Bergamo, 2 dicembre 2025 – Non c’è due senza tre, regola che l’Atalanta, reduce da due successi consecutivi contro Eintracht Francoforte e Fiorentina, vuole applicare anche domani pomeriggio in Coppa Italia, nel turno secco degli ottavi di finale contro il Genoa in programma alle 15 alla New Balance Arena.
A differenza degli anni scorsi, quando questo turno non aveva storia già alla vigilia (lo scorso anno contro il Cesena terminò 6-1), stavolta si annuncia una partita vera. Perché il Genoa, reduce da quattro risultati utili consecutivi in campionato e da un tonificante successo interno contro il Verona, vuole provare a fare un’impresa per regalarsi un sogno invernale, sul modello di altre favole, come quella della Cremonese che tre anni fa raggiunge la semifinale della Coppa Italia. Liguri che faranno poco turnover, pur dando spazio davanti ai 19enni gioiellini Venturino e Ekathor, e giocheranno con la serenità di chi non ha nulla da perdere, sostenuti peraltro da 500 tifosi rossoblu che saliranno a Bergamo nonostante l’orario pomeridiano.
Per l’Atalanta però è una partita da vincere per forza, per iniziare la scalata verso la finale di Roma, che rappresenta uno dei principali obiettivi stagionali. Coppa Italia che al momento non rappresenta una sorta di ciambella di salvataggio per andare in Europa: la Dea a 25 giornate dalla fine punta a rimontare nella corsa Champions per il quarto posto, distante 11 punti, e più ragionevolmente a recuperare per il quinto posto distante adesso solo otto lunghezze dopo la frenata del Bologna battuta dalla Cremonese.
La Coppa Italia, persa in finale dai nerazzurri nel 2019, 2021 e 2024, rappresenta comunque un obiettivo importante per i nerazzurri, come trofeo da provare a conquistare e mettere in bacheca a prescindere dall’annessa qualificazione alla successiva Europa League. Per questo domani sarà vietato sbagliare per la Dea.
Palladino, lontano ex di turno con un trascorso da attaccante del Genoa negli d’oro di Gasperini in panchina, farà turn over, dando spazio alle seconde linee. In porta atteso il debutto stagionale del 33enne Marco Sportiello, in difesa spazio a Kolasinac che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe dopo aver rotto il ghiaccio con due spezzoni nelle ultime due gare, con l’ex di turno Ahanor e uno tra Kossounou e Hien che potrebbero giocare un tempo a testa. Sulle corsie esterne probabile staffetta a destra tra Bellanova e Zappacosta mentre a sinistra si dovrebbe rivedere Bernasconi. In mezzo Pasalic con uno fra Brescianini e Musah, con Samardzic da trequartista, mentre davanti il centravanti sarà Krstovic affiancato da uno tra Sulemana e Maldini.
Probabili formazioni
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Ahanor, Kossounou, Kolasinac; Bellanova, Pasalic, Musah, Bernasconi; Samardzic; Maldini, Krstovic. All. Palladino
GENOA (3-5-2) Leali; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Stanciu, Frendrup, Masini, Venturino; Ekhator, Carboni. All. De Rossi
