Ostersund, 2 dicembre 2025 – La regina è tornata. Dorothea Wierer ha iniziato nel migliore dei modi la stagione 2025/2026 della Coppa del mondo di biathlon, con rotta su Milano-Cortina, l’Olimpiade casalinga sulle sue piste di casa ad Anterselva. La prima prova individuale dell’anno, dopo i podi in staffetta nei giorni scorsi, ha visto la firma della 35enne di Rasun di Sotto nella 15 chilometri, al termine di una gara tutta di rimonta e vinta sul filo dei decimi al cospetto della finlandese Sonja Leinamo. Per Wierer è la diciassettesima vittoria in carriera e un ottimo biglietto da visita in vista delle Olimpiadi, soprattutto perché arriva dopo due anni dall’ultima.
Che rimonta nell’ultimo giro. Ora rotta verso le Olimpiadi
La prova individuale del biathlon è quella più difficile e selettiva, infatti si percorre la distanza maggiore (appunto 15 chilometri), con quattro poligoni da affrontare e ben un minuto di penalità per ogni bersaglio mancato. Wierer, che era partita con due errori nelle prime due serie, si è ritrovata a dover recuperare terreno nella seconda parte di gara, trovando un percorso netto sugli ultimi dieci bersagli e andando poi a recuperare dieci secondi di ritardo nell’ultimo giro sulla finlandese Leinamo, fin lì in testa. L’avversaria ha chiuso la prova con un errore in meno, quindi Wierer in quindici chilometri ha dovuto recuperare un minuto in più di penalità e decisivo è stato l’ultimo poligono, dove oltre allo zero ha trovato anche rapidità di esecuzione. Il resto lo ha fatto il giro finale sugli sci per vincere a distanza di oltre due anni dall’ultima volta (sempre a Ostersund nel marzo 2023), davanti a Leinamo mentre al terzo posto si è classifica la francese Camille Bened, anche lei con un solo errore, con Lisa Vittozzi decima a un minuto di ritardo a causa di tre errori al poligono. Vanno aggiornati i libri dei record. Nella storia, solo altre tre biathlete più anziane di Wierer, oggi trentacinquenne, sono salite sul podio di Coppa del modo: Anna Carin Olofsson, Kaisa Makarainen e Andrea Henkel. Per Wierer è anche il settimo successo complessivo nell’individuale e solo la tedesca Uschi Disl ne ha vinte di più (9). Dopo un biennio in cui ha fatto altre scelte lavorative, per esempio da inviata alle Olimpiadi 2024, unite a qualche acciacco e malanno, l’influenza ai mondiali 2025, portandola a centellinare le sue presenze in gara, ora Wierer punta diretto alle Olimpiadi 2026, dove dirà addio alle gare davanti al pubblico di casa di Anterselva. Sarà la sua ultima grande rassegna agonistica e al termine di una carriera sontuosa che per ora vanta tre bronzi olimpici, quattro ori mondiali e due Coppe del mondo generali. Una campionessa della disciplina, che ha aperto la strada a una nuova generazione di biathlete e che ora la vede gareggiare con la compagna di nazionale Lisa Vittozzi, pure lei detentrice della sfera di cristallo due stagioni fa. La rincorsa alle medaglie di Milano-Cortina è partita e Dorothea ha ancora tante cartucce da sparare.

