Mister Maurizi soddisfatto a fine gara, ma cerca la perfezione dai suoi ragazzi. "Domenica un’altra battaglia». "Vittoria dedicata al nostro capitano Gelonese. In questo momento ci manca un po’ di coraggio»

“Sono molto contento che approdiamo alle semifinali di Coppa Italia – ha commentato a caldo nel post partita mister Agenore Maurizi –. in cuor mio la dedico a Luca Gelonese, che è stato vittima di un fallo bruttissimo, da macellaio di Bilbao. La dedichiamo a lui, a nome di tutto il gruppo. La partita l’abbiamo giocata bene, poi però in questo momento ci manca un po’ di coraggio e dopo il gol dell’1-0 realizzato da Cericola che entrato in partita benissimo, magari altri sono entrati meno bene, ci siamo tirati indietro di quindici, venti metri e questo non va bene. Ma è una cosa inconscia, è impossibile metterci riparo perché la squadra in questo momento è così. Dopo due o tre settimane di risultati deludenti, al di là del fatto che domenica se ci avessero dato quel rigore avremmo potuto vincere la partita e invece l’abbiamo addirittura persa, stavolta abbiamo vinto e abbiamo passato il turno. Siamo contenti per la nostra gente, siamo contenti per la società, per noi stessi. E’ un momento difficile, il primo momento difficile della stagione. Adesso pensiamo a preparare la partita di San Mauro Pascoli, vedremo di poter gioire cercando di restare in scia alle squadre che ci precedono e che vanno fortissimo. E’ chiaro che abbiamo bisogno di rinnovarci non tanto negli uomini quanto nello spirito e nell’anima”. A Pomezia una squadra che ci ha creduto, “Abbiamo giocato contro un buon avversario, che dà filo da torcere a tutti, che ha giocato con la migliore formazione, come è giusto che sia. E abbiamo dato il massimo”.