Non c’è mondiale che tenga e che possa fare cambiare i piani di Torbjorn Heggem. “Il mio futuro è a Bologna e ne sono molto contento. Ci sarà un nuovo allenatore e penso che sarà una gran bella esperienza”, ha detto il centrale norvegese, intervistato nel dopogara con la Costa d’Avorio, che ha visto la Norvegia imporsi e staccare il pass per un appuntamento storico con il Brasile e soprattutto per gli ottavi del mondiale. Impossibile chiedergli di andare oltre in vista della prossima stagione.
“In questo momento sono concentrato esclusivamente su questa manifestazione, anche perché la giornata che abbiamo appena vissuta è storica per il nostro paese”.
La vittoria per 2-1 sulla Costa d’Avorio grazie al gol in pieno recupero di Haaland vale gli ottavi contro il Brasile in programma domenica: ottavi raggiunti per la prima volta nella storia.
“Siamo felicissimi, è una giornata storica per il nostro paese. Siamo una squadra solida e abbiamo la convinzione di poter giocare una grande partita anche contro il Brasile. Anche perché la Costa d’Avorio era uno scoglio duro: per questo siamo ancora più felici del risultato raggiunto”. Sullo sfondo c’è il Bologna e un futuro che non è in discussione. Non per il giocatore, men che meno per il Bologna, che punta su di lui, su Helland e su Vitik per il reparto arretrato. Il mondiale, semmai ha il significato dello spartiacque per Jhon Lucumi, ora sulla bocca di tutti.
A un anno dalla scadenza, l’addio pare certo. Il Bologna vuole l’intero prezzo della clausola da 28 milioni, in virtù delle prestazioni del mancino con la sua nazionale al mondiale, che tornerà in campo sabato notte con il Ghana per strappare a propria volta il pass per gli ottavi.
La Juventus lo vorrebbe, ma non a questo prezzo. Il Bologna non scende, confidando nell’inserimento di squadre di Premier o big europee. Bologna che cerca un sostituto: ma prima ha bisogno di piazzare Ilic, trattato nella partita Ugresic e Casale, per far tornare i conti numerici nel reparto.
Akcicek (21) dell’Al Hilal, Pirola dell’Olympiakos e Leysen (22) del Saint Gilloise restano nel mirino, mentre Oosterwolde (25) del Fenerbahce e lo svincolato Diogo Leite (27) sembrano a oggi fuori dai giochi per elevati costi di cartellino e ingaggio. Ma Heggem c’è, consacrato dal mondiale e felice di poter rimanere a Bologna: parole sue.
Marcello Giordano
