La Svizzera conquista ai rigori i quarti di finale: Colombia eliminata

Vancouver (Canada), 7 luglio 2026 – La Svizzera è l’ottava ed ultima squadra ad approdare ai quarti di finale della Coppa del Mondo 2026. Gli elvetici hanno conquistato l’accesso al prossimo turno grazie al successo contro la Colombia, maturato ai calci di rigore. Determinanti gli errori di Sanchez ed Hernandez per i Cafeteros, che avevano sperato di spuntarla dopo l’errore di Akanji dal dischetto, che aveva riportato la lotteria in parità. Nei 120 minuti di gioco le emozioni erano state poche, in un match molto fisico e poco tecnico, caratterizzato da una traversa colpita da Lucumì nei tempi supplementari. Gli svizzeri di Yakin affronteranno l’Argentina nella prossima partita del torneo.

Festa Svizzera
epa13096801 Swiss supporters celebrate the Swiss team’s qualifying for the quarter final during a public viewing of the FIFA 2026 World Cup round of 16 soccer match between Switzerland and Colombia, at the fan zone inside of the stade de la Tuiliere, in Lausanne, Switzerland, 07 July 2026. EPA/SALVATORE DI NOLFI

Le formazioni titolari

Murat Yakin deve rivoluzionare la sua Svizzera, orfana di Manzambi, Aebischer e Vargas, con quest’ultimo che può solo partire dalla panchina. Il modulo per gli elvetici è il 4-3-3. Kobel difende la porta, protetto da Zakaria, Elvedi, Akanji e Rodriguez. A metà campo ci sono Freuler, Xhaka e Jashari, mentre in avanti Ndoye e Rieder affiancano Embolo. Dall’altra parte Nestor Lorenzo schiera a specchio la Colombia. Vargas si posiziona tra i pali, Munoz e Mojica sono gli esterni di difesa e Lucumì e Sanchez i centrali. Puerta, Lerma e Arias corrono a centrocampo, James Rodriguez e Diaz lavorano a supporto di Suarez.

Primo tempo

La Colombia controlla il pallone in avvio di gara. Le squadre si studiano, la Svizzera si barrica dietro la linea della palla con un 5-4-1 di contenimento e bisogna attendere il 21′ per assistere alla prima conclusione in porta. Ad effettuarla è Puerta, dal centro-sinistra appena fuori dall’area di rigore, da dove scocca un destro a giro indirizzato sul secondo palo; attento Kobel, che in tuffo plastico smanaccia in calcio d’angolo. La risposta elvetica arriva dopo l’hydration break, quando al 30′ Rieder dal cuore dell’area calcia troppo centrale e trova la respinta attenta di Vargas. Un primo tempo dalle poche emozioni, spezzato esattamente a metà nel predominio del terreno di gioco, si chiude sul risultato di parità.

Juan Quintero
VANCOUVER, CANADA – JULY 07: Juan Quintero #20 of Colombia is consoled by a team staff of Switzerland after the team’s defeat through the penalty shootout after the FIFA World Cup 2026 Round of 16 match between Switzerland and Colombia at BC Place Vancouver on July 07, 2026 in Vancouver, British Columbia, Canada. Alex Grimm/Getty Images/AFP (Photo by ALEX GRIMM / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Secondo tempo  

L’avvio di ripresa fa ben sperare per quel che riguarda lo spettacolo. Ndoye dribbla e va sul fondo sulla fascia mancina, mette al centro una rasoiata arretrata e Rodriguez, completamente dimenticato dalla difesa colombiana, sparacchia fuori in precario equilibrio. La Svizzera attacca con continuità e un calcio di punizione dal limite procurato da Rieder diventa una buona chance per rompere l’equilibrio. Lo stesso Rieder calcia di sinistro, aggira la barriera ma trova solo l’esterno della rete. Los Cafeteros hanno bisogno di risollevare il proprio baricentro e per farlo si affidano alla sua stella più luminosa, ovvero Luis Diaz. L’attaccante del Bayern Monaco aizza il pubblico sugli spalti e al 60′ calcia, seppur in girata e debolmente, per provare a dare una scossa emotiva ai suoi. Qualche minuto dopo Suarez calcia malissimo, colpendo d’esterno, da circa venti metri, certificando tuttavia il buon momento dei sudamericani. La partita ora ha poco ritmo per i tanti falli: il gioco si fa duro e spigoloso con lo scorrere dei minuti e l’aumentare dell’acido lattico. Il tasso tecnico è precipitato e i numerosi contrasti rovinano la seconda metà di frazione. A vincere è la paura e si va ai tempi supplementari. 

Tempi supplementari 

Finalmente, al minuto 99, ci si sveglia dal torpore su un calcio d’angolo in favore della Colombia. Lucumì incorna di testa in terzo tempo e colpisce la traversa, la quale salva un già battuto Kobel. Un minuto dopo il portiere svizzero effettua una parata stilisticamente molto rivedibile, di avambraccio con le braccia distese, su una conclusione a sorpresa e molto potente di Campaz dalla lunga distanza. Dall’altra parte Amdouni ha un’opportunità enorme all’altezza del dischetto del rigore, ma Vargas gli nega il gol con una parata di riflessi puri. Campaz al 115′ si divora un regalo enorme di Xhaka. Il centrocampista del Sunderland perde una palla sanguinosa in area, l’attaccante colombiano si ritrova davanti al portiere e calcia incredibilmente alto sopra la traversa. Questo errore da matita rossa manda le due nazionali ai calci di rigore.

Calci di rigore 

Colombia: Quintero (gol), Sanchez (sbagliato), Campaz (gol), Hernandez (parato), Diaz (gol)

Svizzera: Xhaka (gol), Amdouni (gol), Akanji (sbagliato), Itten (gol), Vargas (gol)

La Svizzera vince 4-3 ai calci di rigore.

Il tabellino del match

Svizzera (4-3-3): Kobel; Zakaria (87′ Widmer), Elvedi, Akanji, Rodriguez (71′ Muheim); Freuler, Xhaka, Jashari (46′ Sow); Rieder (103′ Amdouni), Embolo (87′ Itten), Ndoye (90+2′ Vargas). CT: Yakin.

Colombia (4-3-3): Vargas; Munoz, Sanchez, Lucumì (119′ Mina), Mojica; Puerta, Lerma (82′ Rios), Arias (66′ Campaz); J. Rodriguez (66′ Quintero), Suarez (82′ Hernandez), Diaz. CT: Lorenzo.

Marcatori: –

Direttore di gara: Ivan Arcides Barton Cisneros

Ammonizioni: Xhaka (SUI), Zakaria (SUI), Suarez (COL), Sanchez (COL), Muheim (SUI)

Espulsioni: –

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