Londra (Regno Unito), 20 luglio 2026 – Il calcio inglese piange la scomparsa di Kevin Keegan, una vera e propria leggenda del pallone di oltre Manica. Keegan è morto a 75 dopo una lunga malattia. Ad annunciarlo è stata la famiglia attraverso una toccante nota: “È con immensa tristezza che annunciamo la morte di Kevin Keegan, a 75 anni. L’ex giocatore e allenatore dell’Inghilterra combatteva da tempo contro il cancro e nei suoi ultimi momenti di vita era circondato dalla moglie e dalle figlie. Kevin ha vinto due volte il Pallone d’Oro ed era soprattutto un amatissimo marito, papà e nonno. La famiglia intende ringraziare tutto il team di medici che si è preso cura di Kevin e in questo momento di grande tristezza chiede il massimo riserbo”.
La carriera di Keegan
Nato ad Armthorpe, contea del South Yorkshire, il 14 febbraio del 1951, Joseph Kevin Keegan era un attaccante dotato di straordinarie qualità tecniche e di un eccellente fiuto per il gol, come dimostrano le 253 reti siglate nei club in 741 partite, alle quali si aggiungono le 21 messe a segno con la casacca della nazionale inglese. I suoi primi passi li mosse nello Scunthorpe United, dove iniziò a mettere in luce la sua estrosa fantasia e le sue doti offensive, attirando su di sé gli occhi del Liverpool, che lo portò ad Anfield Road nel 1971.

Keegan, soprannominato “King Kev”, vestì per sei stagioni la casacca dei “Reds”, vincendo tre campionati inglesi, una Coppa d’Inghilterra, due Charity Shield, due Coppa UEFA e soprattutto la Coppa dei Campioni nel 1977, alzata al cielo a Roma dopo aver battuto 3-1 il Borussia Monchengladbach. Proprio la Germania fu la sua successiva destinazione: dal 1977 al 1980 si mise sulle spalle la casacca dell’Amburgo, conquistando due palloni d’oro nel ’78 e nel 79’.
Chiusa la parentesi tedesca, tornò poi nella natia Inghilterra, chiudendo la carriera da giocatore dopo aver difeso i colori di Southampton, Newcastle e Blacktown City. Appese le scarpe al chiodo, cominciò nel 1992 proprio a Newcastle la sua carriera da allenatore, riportando nella massima serie inglese i “Magpies” nel 1993 e arrivando a un passo dal titolo (secondo dietro allo United) nel 1996. Keegan passò poi al Fulham prima nelle vesti di direttore sportivo e poi di allenatore, conquistando la promozione in Premier League. Preludio alla chiamata della Federazione inglese sulla panchina della nazionale, che lasciò dopo l’eliminazione al primo turno della fase finale degli Europei del 2000. Per quattro anni fu poi allenatore del Manchester City, prima di fare ritorno dal Newcastle, dove si chiuse anche la sua parentesi in panchina nel 2008.


