Torino, 20 luglio 2026 – La Juventus prova ancora a battere la pista Emiliano “Dibu” Martinez. Terminato il mondiale, le trattative possono prendere una nuova piega e la speranza della Vecchia Signora è arrivare al portiere argentino, il preferito per leadership e personalità dopo una stagione difficile tra i pali con Michele Di Gregorio. La Juve sarebbe forte del sì del calciatore, ma non di quello dell’Aston Villa e questo scoglio rischia di complicare oltremodo i piani. In ogni caso, ora il portiere si prenderà qualche giorno di vacanza e la coppia Carnevali-Massara cercherà di piazzare il colpo, riallacciando le trattative con l’Inghilterra. Prosegue pure la telenovela Randal Kolo Muani: la Vecchia Signora è forte della volontà del calciatore.
La situazione: Martinez costa 15
L’accordo tra Martinez e il club bianconero prevederebbe un contratto triennale da 4,5 milioni di euro netti a stagione. Un’intesa che testimonia la volontà del portiere di sposare il progetto della Juventus e affrontare una nuova esperienza dopo gli anni trascorsi in Premier League con la maglia dell’Aston Villa. Se sul fronte del giocatore i passi avanti sono significativi, resta invece ancora da trovare la quadratura con il club inglese. L’Aston Villa continua infatti a valutare il cartellino del proprio portiere circa 15 milioni di euro, una richiesta che al momento viene considerata troppo elevata dalla dirigenza bianconera. La Juventus, infatti, non sembra intenzionata a spingersi oltre una cifra vicina ai 10 milioni di euro: la distanza tra domanda e offerta rimane quindi importante, ma i contatti tra le parti proseguono nella speranza alla Continassa di trovare un punto d’incontro. L’impressione è che la trattativa possa entrare nella sua fase decisiva nelle prossime settimane, ma toccherà presumibilmente alla Juve fare uno sforzo in più. Il Dibu è il preferito di Spalletti perché garantirebbe esperienza e personalità per la Juventus, fattori mancati nell’ultima stagione culminata con il mancato accesso alla Champions League. Il portiere argentino, protagonista assoluto del trionfo dell’Albiceleste ai Mondiali in Qatar e anche ai recenti Mondiali in America, culminati con la sconfitta in finale, ha dimostrato negli ultimi anni di essere uno degli estremi difensori più affidabili del panorama internazionale. Carisma, leadership e capacità di risultare decisivo nei momenti chiave sono qualità che hanno convinto la dirigenza bianconera a provare a puntare su di lui. Dal canto suo, l’Aston Villa non vorrebbe privarsi facilmente di uno dei propri leader, ma è consapevole che davanti a un’offerta ritenuta congrua potrebbe aprire alla cessione. La differenza economica resta l’ostacolo principale: gli inglesi chiedono 15 milioni di euro, mentre la Juventus continua a mantenere una linea prudente, senza superare la soglia dei 10 milioni. Proprio questa forbice sarà il nodo da sciogliere nei prossimi incontri. I bianconeri potrebbero lavorare su una formula che preveda bonus legati ai risultati e al rendimento, così da avvicinarsi alle richieste dell’Aston Villa senza aumentare in maniera significativa la parte fissa dell’operazione. La sensazione è che la volontà del giocatore possa avere un peso determinante: Martinez avrebbe già dato la propria disponibilità al trasferimento e attende gli eventuali sviluppi della situazione. La Juventus, forte dell’accordo personale già raggiunto, continua a lavorare sotto traccia con l’obiettivo di chiudere un’operazione che regalerebbe a Spalletti un portiere di assoluto livello internazionale: la pista è ancora aperta. Il piano alternativo è sempre quello che porta a Guglielmo Vicario del Tottenham.
Kolo Muani: solo Juve. Rinnovo per Padoin
Non solo la porta. C’è anche l’attacco dove la Juve mira a potenziarsi. La volontà di Randal Kolo Muani è chiara e potrebbe rivelarsi l’arma principale nella difficilissima trattativa con il Paris Saint-Germain. L’attaccante francese, infatti, continua a considerare Torino la sua priorità e, almeno per il momento, ha respinto tutte le altre proposte arrivate sul tavolo. L’obiettivo è uno solo: tornare a vestire la maglia bianconera e proseguire il percorso iniziato nel 2025 e interrotto dopo il mancato accordo tra i club un anno fa. La posizione del PSG, però, non cambia. Il club francese è disposto a cedere il centravanti, ma soltanto alle proprie condizioni. La richiesta resta di 40 milioni di euro, una cifra che la Juventus considera elevata e che rende complessa la definizione dell’operazione. Per questo motivo i dirigenti bianconeri continuano a lavorare su formule alternative, cercando una soluzione oggi difficile da trovare. La scelta di Kolo Muani di rifiutare ogni altra destinazione rappresenta comunque un elemento importante. Più il giocatore mantiene questa linea, più la Juventus spera di avere un margine di manovra nella trattativa. Il PSG, dal canto suo, sa di avere il coltello dalla parte del manico, ma è anche consapevole che non può mandare il calciatore in altre destinazioni forzando la mano. I contatti tra i due club proseguono e non si esclude che possano intensificarsi nei prossimi giorni. La Juventus resta fiduciosa di poter trovare un punto d’incontro, anche se servirà un equilibrio sulla valutazione del cartellino o sulla formula dell’affare. La sensazione è che la trattativa sia destinata ad andare avanti ancora per qualche settimana, prolungando la telenovela. Per Kolo Muani, intanto, la priorità non cambia. Nessun’altra squadra lo convince quanto la Juventus e la sua volontà è quella di aspettare i bianconeri. Ora la palla passa alle società, chiamate a colmare una distanza economica che, al momento, resta il vero ostacolo alla fumata bianca. Nel frattempo, il club bianconero ha ufficializzato il rinnovo di Simone Padoin sulla panchina della squadra Primavera: “Continua l’avventura sulla panchina dell’Under 20 della Juventus di Simone Padoin, che rinnova il suo contratto con la squadra fino al 30 giugno 2028. Già protagonista in campo da calciatore con i nostri colori – tra il 2012 e il 2016 ha conquistato cinque Scudetti, due Coppe Italia e tre volte la Supercoppa Italiana – Padoin è tornato in altre vesti a Torino a partire dal 2021, approdando poi dalla scorsa annata sulla panchina della squadra giovanile della Juventus, con cui ad aprile ha raggiunto la finale di Coppa Italia Primavera’ ha comunicato il club. Nel suo staff di lavoro ci saranno Francesco Spanò come allenatore in seconda, Simone Muratore come collaboratore tecnico, Marco Panzolini nella veste di preparatore atletico, con Luca Squinzani allenatore dei portieri, mentre il match analyst sarà Federico Buccarelli.
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