Atalanta, Scamacca entra e scaccia la paura: Hapoel ko 1-0, girone di Conference League conquistato

27 agosto 2026 – L’Atalanta non sbaglia nella prima partita stagionale da dentro o fuori e stacca il pass per la fase a girone della Conference League andando a espugnare il DVTK Stadion di Miskolc, in Ungheria, il campo di casa degli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv, per 1-0 grazie alla rete al 72’ realizzata con il piattone da dentro l’area da Gianluca Scamacca, entrato da un minuto, su assist di Lorenzo Bernasconi anche lui entrato nel minuto precedente.

Missione compiuta per la Dea che ha così conquistato l’accesso alla terza coppa continentale che rappresenta un obiettivo stagionale concreto per il club bergamasco: turno passato con il minimo scarto, dopo lo 0-0 di sette giorni fa a Bergamo nella partita di andata.

La squadra di Sarri ha capitalizzato la sua superiorità tattica e tecnica nella ripresa sfruttando al meglio l’unica vera occasione creata, rischiando peraltro poco, con gli israeliani che hanno avuto a loro volta una sola vera occasione nel finale, con il palo colpito da Buskila, anche lui appena entrato, con deviazione decisiva di Carnesecchi.

Obiettivo Istanbul

Vittoria pesantissima per l’Atalanta che adesso avrà un mese e mezzo per concentrarsi solo sul campionato e soltanto da metà ottobre sarà impegnata nella terza competizione europea, con l’obiettivo di arrivare fino in fondo, alla finale in programma il prossimo 2 giugno al Besiktas Stadium di Istanbul.

Le mosse di Sarri

Intanto Sarri si gode questa qualificazione, ottenuta con la spinta decisiva dei cambi, con l’ingresso a metà ripresa di Bernasconi e della linea offensiva formata dal veterano Pasalic e dai talenti De Ketelaere e Scamacca, che hanno alzato il baricentro mettendo alle corde la difesa dell’Hapoel che inevitabilmente ha finito di commettere un errore.

Quattro giorni fa la vittoria in campionato sul Sassuolo era arrivata sempre intorno al 70’ e sempre grazie ai cambi, con la zampata decisiva di Krstovic entrato da un minuto: la panchina lunghissima si sta già rivelando l’arma in più per la Dea.

Che adesso attende un altro innesto offensivo, con l’attaccante britannico Jonathan Rowe che resta nel mirino, con un’offerta vicina ai 40 milioni già presentata al Bologna.