Brescia, è il momento decisivo: con l’Ascoli ci si gioca la Serie B. Corini: “Serve compattezza”

Brescia, 1 giugno 2026 – Martedì 2 giugno (con fischio d’inizio alle 21.15) un “Rigamonti” pieno come nelle occasioni più importanti accenderà i riflettori sull’andata della finale dei play off di serie C tra Union Brescia e Ascoli. Il doppio confronto si completerà con il ritorno in programma domenica 7 nelle Marche, che sancirà la squadra che salirà in Serie B.

La carica del tecnico

L’allenatore biancazzurro, Eugenio Corini, ha le idee chiare nell’analisi della sfida sui 180’: “Ritengo un vantaggio giocare in casa la partita di andata per il clima di entusiasmo e di condivisione che si è creato nell’ambiente. Dobbiamo sfruttarlo. Per noi è un forte motivo di spinta, che dobbiamo tradurre in una grande prestazione”.

Unione e condivisione sono punti fondamentali nelle riflessioni del tecnico di Bagnolo: “Questo è il momento in cui dobbiamo stare dentro, tutti uniti e compatti. Tutti devono portare il loro apporto, che può essere anche solo di pochi minuti oppure solamente di dare il proprio sostegno a chi giocherà. In questi giorni Rizzo e Marras hanno lavorato a parte, ma in questo frangente bisogna stare tutti insieme. Valuteremo le condizioni dei singoli giocatori martedì prima della gara”.

Nelle mani di Vido

Osservazioni che non saranno condizionate dalla presenza di ben otto diffidati nelle fila bresciane: “Posso garantire fin d’ora che non guarderò questo aspetto nel decidere la formazione dell’andata. Sono rischi che, a questo punto, bisogna prendere, così come evitare ammonizioni inutili per proteste”.

La netta vittoria in semifinale con la Salernitana non ha solo caricato squadra e ambiente, ma ha pure permesso a mister Corini di ritrovare Vido-goleador: “Purtroppo non lo abbiamo avuto a disposizione per tanto tempo. Conosciamo bene le sue doti e in questo momento averlo con noi può essere molto importante. È motivato e vuole dare il suo contributo nel momento decisivo”.

Le possibili scelte

La possibilità di tornare a contare su un attaccante che in molti definiscono di categoria superiore potrebbe rivelarsi preziosa per Corini, aprendo le porte, magari, al dubbio se utilizzare la punta di scuola Milan solo per uno spezzone di partita o se affiancarlo dall’inizio ad un Crespi che si sta dimostrando in stato di grazia. Per il resto, con Sorensen ancora out, i dubbi principali di quest’immediata vigilia della finale riguardano le condizioni di Rizzo, ancora sofferente (con Moretti pronto a sostituirlo in caso di forfait), il ballottaggio sulla fascia tra Armati e Cisco e la voglia di spazio di alcuni giocatori come Fogliata e lo stesso Marras che sono decisi a ritagliarsi spazio in questo che potrebbe rivelarsi l’incontro più importante di tutta la stagione.

Al di là delle insidie presentate dall’Ascoli, indicata da molti come la squadra capace di esprimere il miglior gioco della serie C, l’Union Brescia è pronta contrapporre le sue certezze, una difesa solidissima, in primis, e lo slancio trasmesso dal rinnovato feeling con il pubblico bresciano che è pronto a riempire il “Rigamonti”. L’intenzione di Corini (che proprio con i bianconeri marchigiani nel 2019 ha conquistato la certezza della promozione in serie A sulla panchina delle Rondinelle) e dei suoi giocatori è quella di portarsi in vantaggio in questa sfida di andata e avere poi le carte in regola per giocarsi al “Del Duca” quel gran balzo in serie B che a Brescia si desidera con grande forza e ferrea volontà.

Probabili formazioni

Union Brescia (3-4-2-1): Gori; Balestrero, Silvestri, Moretti; Armati, Mercati, Mallamo, De Maria; Zennaro, Lamesta; Crespi. All. Corini.

Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. All. Tomei.