Scontri Toro-Juve: Marco Basoccu sta meglio e parla con i famigliari. Cosa (non) sappiamo del ferimento del 36enne dei Viking

Migliorano le condizioni cliniche di Marco Leonardo Basoccu, o, originario del Piemonte, rimasto gravemente ferito ds, il 24 maggio. Il commercialista 36enne, secondo quanto si apprende da fonti mediche, è stato estubato e resta leggermente sedato per il dolore. Parla normalmente con i famigliari e con il personale. Continua dunque la fase di miglioramento, anche dal punto di vista del quadro neurologico, ma per ora resta ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale Molinette, diretta da Marinella Zanierato, e la prognosi è ancora riservata. 

Le indagini

Quando potrà parlare con gli inquirenti, il tifoso appartenente al gruppo bianconero dei Viking, che raccoglie ultrà di Milano e della Lombardia, potrà fornire indicazioni utili alle indagini per capire quale oggetto lo abbia colpito alla testa e da dove sia partito. A una settimana dalla tragedia sfiorata, infatti, ci sono ancora troppi punti poco chiari

Le ipotesi al vaglio sono al momento quella del sasso scagliato da un altro tifoso o quella del lacrimogeno lanciato dagli agenti di polizia schierati per evitare contatti tra juventini e torinisti. La seconda pista è quella sostenuta dagli ultras e dal padre di Basoccu. 

Il padre dell'ultrà ferito, 'non è stato colpito da una bottiglia'
I genitori di Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino ferito gravemente durante i disordini scoppiati prima del derby di Torino, Pierluigi Basoccu e Maria Teresa, all’ospedale Molinette dove il figlio è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia intensiva, Torino 25 maggio 2026. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

La procura del capoluogo piemontese, che nei giorni scorsi ha aperto un fascicolo, affidato al pm Paolo Scafi, sta coordinando le indagini affidate alla Squadra mobile per il filone relativo al ferimento e alla Digos sia per gli episodi di violenza sia per la ricostruzione complessiva dei disordini.

Gli arresti

Le indagini hanno già portato all’arresto di dieci ultras appartenenti ai Viking. Otto di loro, accusati di resistenza a pubblico ufficiale, lancio pericoloso di oggetti e rissa, sono stati scarcerati con obbligo di presentazione periodica alla polizia giudiziaria.

I video acquisiti

Per fare luce sui fatti sono numerosi i filmati che gli investigatori stanno visionando: immagini raccolte dalla polizia, registrate dai droni, ma soprattutto quelle dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area attorno allo stadio Olimpico-Grande Torino. Tra i video acquisiti vi sarebbero anche quelli dell’Automobile Club d’Italia, il cui edificio è tra i più vicini ai luoghi degli scontri.

Basoccu stava entrando allo stadio

E proprio in uno di questi filmati Basoccu è stato ripreso sia nelle fasi che precedono il
ferimento sia nel momento in cui viene colpito. A circa 50 metri da dove è rimasto ferito il trentaseienne c’era una squadra del reparto mobile della polizia che, in quei
momenti concitati, sarebbe stata bersagliata da un altro gruppo juventino. È in quel punto che, mentre Basoccu tenta di entrare nel settore Distinti, viene colpito da un oggetto.

La ricostruzione della fase precedenti al ferimento

In precedenza alcuni Viking avevano tentato di raggiungere il corteo granata diretto verso lo stadio. In piazzale San Gabriele di Gorizia, gli ultras bianconeri, che da oltre un’ora presidiavano l’area vicina agli ingressi del settore ospiti, tentano un avvicinamento ma trovano davanti a loro il cordone delle forze dell’ordine. Scatta un primo momento di tensione. Al lancio di pietre,
bottiglie e bombe carta la polizia risponde con i lacrimogeni. Ne verranno sparati a fine giornata oltre 150. Dopo alcuni minuti il corteo granata attraversa il piazzale per imboccare corso Galileo Ferraris in direzione della curva Maratona. È in quel momento che alcune decine di Viking, con cinghie e aste, avanzano verso i tifosi granata riuscendo ad arrivare a contatto per pochi istanti, prima di arretrare verso l’area di prefiltraggio che precede gli ingressi del settore ospiti e della porzione dei Distinti riservata ai tifosi juventini. È lì che si trovano gli agenti del reparto mobile ed è lì che Marco Leonardo Basoccu si accascia a terra. Colpito da un oggetto che
si vede nei video, ma che ancora non è stato identificato.