Bergamo, 31 maggio 2026 – L’Atalanta, che ieri ha ufficializzato l’inserimento di i quale nuovo direttore sportivo, in attesa di annunciare anche il nuovo tecnico Maurizio Sarri, monitora alcuni ex ‘sarriani’ per il prossimo mercato.
Due nomi rimbalzano dalla sponda biancoceleste della Capitale, quello del centrale iberico Mario Gila e quello del regista Nicolò Rovella. Il difensore spagnolo, in scadenza contrattuale nel 2027, è cercato da tutti i grandi club italiani e da diversi top club britannici dopo una stagione da pilastro difensivo.
La retroguardia
Al momento ha una valutazione di mercato stellare, intorno ai 40 milioni, destinata però a scendere a 30 proprio per l’imminente scadenza contrattuale. Ventisei anni da compiere ad agosto, cresciuto nel Real Madrid, Gila è stato lanciato da Sarri nel 2023 e valorizzato definitivamente nell’ultima stagione: con l’Aquila laziale ha raccolto 120 presenze complessive di cui 88 in serie A e 22 nelle coppe europee.
Nella prossima difesa a quattro atalantina potrebbe giocare in uno dei due ruoli centrali alternandosi con Hien e Scalvini.
In mezzo
Per il centrocampo nerazzurro girano tanti nomi, da Fagioli a Frattesi, da Ricci a Jashari, da Gaetano a Da Cunha, ma tra i profili monitorati dalla dirigenza nerazzurra c’è quello del milanese Rovella, 25 anni da compiere a dicembre, cresciuto nel vivaio dell’Alcione e poi nel Genoa, prima di spiccare il volo con la Juventus, fare esperienza al Monza e quindi alla Lazio dove in un triennio da 87 presenze ha fatto bene, pur venendo frenato da troppi infortuni, chiudendo questa stagione con appena 13 presenze.
Anche in questo caso la Lazio lo valuta inizialmente intorno ai 30 milioni. In eventuali trattative con il club di Lotito, però, l’Atalanta, avendo alcuni giocatori in esubero, potrebbe mettere sul piatto diverse contropartite tecniche, come Bakker, Sulemana e Maldini, quest’ultimo rientrante proprio dal semestre di prestito alla Lazio.

