Cesena, 17 agosto 2026 – Finalmente si inizia a far sul serio, e il Cesena scende in campo al Mapei Stadium per i trentaduesimi di Coppa Italia. Sugli spalti dell’impianto emiliano a vedere la partita, anche Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, e Rolando Maran, ct dell’Albania, venuto molto probabilmente a visionare Shpendi. I bianconeri, però, finiscono in un tritacarne neroverde: praticamente inesistenti nel primo tempo incassano due gol, provano a rialzare la testa subito dopo l’intervallo ma non riescono a pungere e, forse nel momento migliore, subiscono pure il 3-0, che vuol dire eliminazione.
Ma a destare più preoccupazione è, forse, il fatto che il Cavalluccio sia ancora un cantiere a cielo aperto, con anche qualche defezione dovuta all’infermeria, come Frabotta, che non va neppure in panchina. E, tra l’altro, al pronti-via il Cesena perde pure Piacentini, con il conseguente debutto del neo arrivato Ilic. E il Sassuolo ne approfitta praticamente subito: 12 minuti e padroni di casa in vantaggio, con Volpato che gira a rete una sponda di Cinquegrano. Il primo squillo del Cesena arriva su punizione, con Pagano che, da punizione (deviata anche dalla bandiera), impegna Muric, che salva in angolo. Ma il Sassuolo quando spinge, fa male. E a metà della prima frazione Bakola, imbeccato da Laurienté, è fermato solamente da Siano.
Il Cesena, però, col passare del tempo entra in partita e guadagna anche un paio di angoli, ma su ripartenza il Sassuolo va di nuovo vicinissimo al 2-0: prima con Bowie fermato da Siano e poi con Laurienté che, a porta vuota, è stoppato solamente da Ciofi, che di testa si immola e salva. Occasione clamorosa per il Cesena al 40’, con Ciofi che mette in mezzo per la testa di Guidi, ma il centrocampista incorna altissimo. Il raddoppio arriva nel recupero: Doig arriva sul fondo e la mette in mezzo, Bowie prova il tiro ma non arriva a impattare il pallone, a differenza di Adzic, che batte Siano. Il Cavalluccio, nel frattempo, era in inferiorità numerica: Bisoli, con un sopracciglio sanguinante (gomitata di Matic), era uscito per farsi medicare.
Il Cesena nel secondo tempo entra con un altro piglio, e ha subito una grande occasione per accorciare: Pagano allarga per Ciofi che serve in velocità Druiventak che entra in area, ma calcia male e centralmente. Soprattutto, non vede Shpendi al centro, che poteva servire con un cioccolatino solo da scartare. Pochissimi minuti dopo, invece, è Bisoli a divorarsi il 2-1: servito benissimo ancora da Pagano, il figlio d’arte calcia in diagonale, col pallone che fa la barba al palo. Ma il Cesena c’è, e dopo 10 minuti della seconda frazione ottiene la terza grande palla-gol, con Fiori che riceve sulla sinistra e prova il tiro, Muric mette in angolo. Al quarto d’ora è Guidi a provarci: riceve di sponda da Shpendi, ma il tiro del centrocampista finisce alto. Immediatamente dopo, Bisoli mette in area per Ciofi, ma la palla rimane leggermente indietro e il capitano finalizza morbido.
Il Sassuolo torna a farsi vedere a metà della seconda frazione, con la fucilata di Laurientè che finisce a lato di poco. Alla mezz’ora, è Lipani a chiudere i conti e la partita: Laurientè entra in area e la tocca indietro per Bakola, che a sua volta appoggia per il compagno appena entrato, che fa 3-0. Il peccato capitale del Cesena è stato sicuramente quello di non riuscire a riaprire il match, capitalizzando le grandi occasioni avute al rientro in campo. Il Sassuolo, invece, ne ha approfittato subito e ha chiuso i conti. Ai sedicesimi ci finiscono i neroverdi, che ospiteranno il Frosinone.
Il tabellino del match
Sassuolo 3
Cesena 0
SASSUOLO (4-2-3-1): Muric; Doig, Macchioni (37’ st Di Bitonto), Odenthal, Cinquegrano (37’ st Missori); Matic (20’ st Ghion), Bakoa; Laurienté, Adzic (28’ st Lipani), Volpato; Bowie (20’ st Dominguez). A disp.: Nyarko, Turati, Kulla, Ciervo, Idzes, Moro, Nuamah, Obrador, Iannoni, Pierini. All.: Aquilani.
CESENA (4-3-3): Siano; David, Mangraviti, Piacentini (6’ pt Ilic), Ciofi; Guidi (23’ st Schirone), Pagano (23’ st Francesconi), Bisoli; Caprini (1’ st Fiori), Shpendi (38’ st Debenedetti), Druiventak. A disp.: Fontana, Mazzi, Natta, Casadei M., Magni, Bertaccini, Casadei E. All.: Diamanti.
Arbitro: Turrini di Firenze.
Reti: 12’ pt Volpato, 7’ pt Adzic, 30’ st Lipani.
Note – ammoniti David e Schirone per il Cesena, angoli 5-5, recupero 3’ e 3’.


