Clamoroso in casa Napoli: Conte non c'è alla ripresa dei lavori. Ma l'assenza è concordata

Napoli, 12 novembre 2025 – Dopo la pesante sconfitta di Bologna, il Napoli torna in campo al centro tecnico senza i giocatori infortunati e senza quelli convocati dalle varie Nazionali. Ma non solo: a sorpresa, almeno all’esterno, manca anche e, non esattamente un dettaglio.
 

I motivi dell’assenza di Conte

L’assenza è stata annunciata dal club partenopeo tramite un comunicato ufficiale, in teoria, volto a spazzare via le nubi da una notizia che rischia invece di aggravare la crisi della squadra dal punto di vista dei risultati e anche della sintonia interna allo spogliatoio. “Il Napoli ha ripreso gli allenamenti nella giornata odierna. Gli azzurri sono stati impegnati in una seduta pomeridiana, svolgendo una fase di attivazione e a seguire lavoro tecnico-tattico. Mister Antonio Conte, come già programmato e concordato da tempo con il club, rientrerà al SSC Napoli Training Center lunedì 17 novembre“. È con queste parole che il Napoli ha specificato che dietro l’assenza di Conte non ci sarebbe alcun imprevisto o problema, ma una scelta programmata. Insomma, a quanto pare nulla di clamoroso, se non fosse per il contesto di certo non idilliaco nel quale va a incastonarsi questa notizia. Senza parlare del calendario di fuoco che attende il Napoli alla ripresa delle attività dopo la sosta. Si partirà dalla nuova Atalanta di Raffaele Palladino, un’incognita per tutti da affrontare poco prima del Qarabag, sempre al Maradona, in quello che rischia di essere quasi un match da dentro o fuori per il prosieguo del cammino in Champions League. Poi il Napoli farà visita alla Roma, oggi capolista ex aequo con l’Inter, prima di provare a rompere il tabù ottavi di finale di Coppa Italia contro il Cagliari, in campionato battuto solo all’ultimo respiro da una zampata di a, a rischio di mancare per un po’ a causa di un possibile infortunio muscolare. Infine, prima di tuffarsi nella parentesi Supercoppa, gli azzurri sfideranno Juventus, Benfica e Udinese. Insomma, un tour de force complicato per gli avversari ma ancora di più per le problematiche interne alla squadra campione d’Italia, molte delle quali esplicitate proprio da Conte prima nel dopo partita di e poi in quello di a: in Olanda nel mirino ci finirono i nuovi acquisti, rei di uno scarso ambientamento con il resto della ciurma, mentree, che fino al 17 novembre non sarà di scena a Castel Volturno. A quanto pare, tutto programmato e concordato con il Napoli, ma nel contesto attuale la notizia resta una di quelle che fa rumore.