Napoli, 21 agosto 2026 – Un nuovo iniziato per il Napoli e per Massimiliano Allegri: la nuova stagione degli azzurri con in panchina il tecnico toscano partirà dallo Stadio Ferraris, teatro del match contro il in programma sabato 22 agosto alle 20.45.
Le probabili formazioni di Genoa-Napoli
Genoa (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Sow, Ellertsson; Baldanzi; Vitinha, Colombo. Allenatore: De Rossi
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Alisson. Allenatore: Allegri
Orario e dove vedere Genoa-Napoli in tv e streaming
Genoa-Napoli (fischio d’inizio alle 20.45) sarà trasmessa in diretta streaming da Dazn, la cui app è disponibile anche sui dispositivi Amazon Firestick e Google Chromecast, sulle console PlayStation e Xbox e su TimVision Box. La gara sarà trasmessa anche da Now e da Sky sul canale Sky Sport Calcio (numero 202): disponibile anche lo streaming sul dispositivo Sky Go.
Le sensazioni per il nuovo inizio
Un nuovo inizio su una nuova panchina che in realtà, considerando il passato da calciatore azzurro nella stagione 1997-1998, è un ritorno di fiamma: parte da qui e dalle emozioni provate la prima conferenza stampa di Allegri da allenatore del Napoli. “L’emozione c’è sempre, inizia un nuovo anno, in una piazza importante, passionale, c’è sempre curiosità alla prima giornata. Sono da un mese con la squadra e c’è grande curiosità di capire cosa faremo capaci di fare, una gara molto difficile, contro una squadra che in casa fa ottime gare sul piano agonistico e tecnico. Servirà una partita seria”. Praticamente i riferimenti alla partita contro il Genoa finiscono qui in una conferenza stampa che comincia a ruotare proprio su questo nuovo inizio. A cominciare dalle sensazioni provate ereditando una squadra da e, per la seconda volta in carriera. “La sensazione che ho avuto è che questa squadra ha giocatori disponibili al lavoro, una rosa forte ed ho ereditato una squadra pronta, ben allenata da Conte, è un buon vantaggio, hanno caratteristiche miscelate bene, possiamo giocare con vari sistemi, anche durante la partita, le caratteristiche mi dicono questo”. Si arriva poi ai due ritiri appena lasciati alle spalle dal Napoli. “Nei ritiri la squadra ha lavorato bene, ma ora contano le partite di campionato e nella prima partita c’è sempre curiosità. Sono le gare che contano, dovremo fare una buona partita a livello tecnico, ma soprattutto solida”. Dopo un mese e mezzo sulla panchina azzurra, Allegri traccia un primo bilancio sulla tipologia di società trovata e, di conseguenza, sulle aspettative collettive e personali. “A me stesso chiedo importante serietà professionale, impegno, entusiasmo, in una piazza che quindici anni è sempre tra Champions League ed Europa League, quindi un livello molto più alto e fa onore alla società. La rosa è ottima, la società è vigile sul mercato, in questo momento però abbiamo giocatori molto bravi ed a volte si pensa che alcuni siano meno forti di quelli fuori ma invece dobbiamo dare molto valore a chi è già qui”.
I singoli e le griglie di partenza
Parlando di mercato, finora il Napoli ha ufficializzato e si approssima a fare lo stesso con e ora che il supplemento di visite mediche ha dato il suo via libera: Allegri commenta entrambe le operazioni e in particolare quella che gli ha regalato un nuovo esterno basso di destra. “Favasuli l’ho trovato bene, è giovane, è venuto con grande entusiasmo, Badiashile per ora non c’è ancora notizia di un tesseramento e quindi alla prossima darò un giudizio migliore, avrò una settimana per vederlo. Anche se era qui oggi, finora non si è allenato”. Poi c’è chi come Kevin De Bruyne è già al Napoli dall’anno scorso: quasi una falsa partenza reciproca, nonostante 5 reti e 4 assist trovati in 21 presenze nel contesto di un’annata tempestata di infortuni. “È arrivato in ritardo ma è già in una buona condizione, non credevo che dopo dieci giorni fosse già a questo livello. I grandi giocatori come lui – continua Allegri – possono giocare ovunque, sanno giocare ovunque, riescono a trovare la posizione migliore”.
Parlando di ruoli, poi c’è l’attacco, che vedrà diverse certezze, come Rasmus Hojlund, ma anche elementi in bilico sul mercato come Lorenzo Lucca e Noa Lang: un reparto che potrebbe accogliere nuovi innesti, con il sogno che risponde al nome di Gabriel Jesus. “Gli attaccanti di ruolo ora sono Hojlund e Lucca, entrambi molto giovani ma già di valore. è stato un investimento importante della società, ha fatto 2 gol in amichevole e può crescere ancora. Lang invece – continua Allegri – ha caratteristiche diverse, è un esterno, ma per quello che ho visto io è un buon giocatore, ha buone qualità tecniche ma tutti dobbiamo avere l’ambizione di migliorare tutti i giorni nell’allenamento. Sono anche giovani, non hanno certo cinquecento partite sulle spalle e possono migliorare, bisogna dargli fiducia e serve entusiasmo”.

Parole che non precludono alcun scenario su un mercato che finora, almeno sulla carta ha visto il Napoli meno attivo delle rivali, al punto che per molti le sue quotazioni in campionato in ottica scudetto sono in netta picchiata. “Non parliamo di favorite, ma l’Inter ha lo scudetto sul petto e quindi parte favorita come logico, ma quest’anno secondo me sarà un campionato avvincente, curioso, con Napoli, Inter, Juventus, Milan, Como, Roma, Fiorentina e Atalanta che comunque daranno vita ad un bel campionato per le prime posizioni. È tutto da scoprire e bisogna essere bravi ed equilibrati, fra quindici giorni poi inizia la Champions League ed è un altro obiettivo, un’altra competizione meravigliosa e c’è la Coppa Italia. La squadra deve restare competitiva in tutte le competizioni. Non parlerei di griglie: domani inizia il campionato e partiamo tutte da zero punti, ma bisogna comunque ammettere che l’Inter è la squadra da battere e che le altre si sono rinforzate molto sul mercato”.
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