I giovani l’oro dell’Empoli. I talenti in rampa di lancio

Sotto la gestione Corsi, non avendo a disposizione i budget della maggior parte delle altre realtà con cui si è trovato a competere, l’Empoli ha sempre puntato sulla valorizzazione dei propri giovani. E su questa linea andrà avanti, in attesa dell’ingresso di un eventuale socio che possa rendere economicamente più sereno il futuro del club azzurro.

Dai vari Guarino, Ignacchiti, Degli Innocenti e Popov (fresco di convocazione con l’Ucraina per la fase finale dell’Europeo Under 19 in Galles dal 28 giugno all’11 luglio prossimi) che hanno avuto modo di mettersi in mostra quest’anno, vediamo quali possono essere i prossimi talenti in rampa di lancio, partendo dai profili più interessanti della Primavera ’pigliatutto’ (vittoria del campionato e della Supercoppa di categoria).

Tra i pali si è messo in mostra Francesco Versari, classe 2007, che in 12 delle 25 partite stagionali ha mantenuto inviolata la propria porta. Non arriva al metro e novanta, ma può contare su ottimi riflessi ed un grande senso della posizione. Abile con i piedi e capace di leggere il gioco, concede qualcosa sulle uscite alte, ma è il prototipo del portiere moderno.

In difesa tra coloro che si sono messi più in luce nella squadra di Filippeschi troviamo il centrale polacco David Bembnista (’07) e l’esterno mancino irlandese Matteo Egan (’07). Il primo ha collezionato 23 presenze senza rimediare ne un’ammonizione ne tanto meno un’espulsione. Difensore solido, deciso in marcatura e tempista negli anticipi, ha dimostrato anche una buona gestione della palla in avvio di manovra. Egan è invece un fluidificante di fascia con una spiccata capacità di inserimento, come testimoniano i 6 gol e 2 assist messi a referto in stagione.

Veniamo adesso al centrocampo, dove a spiccare è stata soprattutto la continuità di rendimento del mediano albanese Mattia Huqi (’07). Sempre presente da titolare, tranne che in una occasione per squalifica, è stato di fatto l’equilibratore della squadra azzurra, abile tanto in fase di interdizione quanto utile nel ribaltare il fronte del gioco, garantendo corsa e fisicità. Qualche metro più avanti ha deliziato Andrea Orlandi (’07), dotato di buona tecnica ed imprevedibilità.

In attacco c’è l’imbarazzo della scelta. Da bomber Salvatore Monaco (’07), bravo ad attaccare gli spazi e capace di segnare in tutti i modi, a quel Thomas Campaniello (’08) che ha già esordito in Serie A, passando per gli sfortunati Edoardo Zanaga (’08) e Danilo Busiello (’08), che prima di chiudere anzi tempo la propria stagione per infortunio si erano a loro volta già affacciati in prima squadra, esordendo in Coppa Italia.

E dietro di loro ci sono già altri prospetti molto interessanti, dai campioni d’Europa Under 17 Biondini, Landi e Perillo (ma anche Silvestri e Pucci) agli Under 16 Olivieri, Mantovani e Lodi fino agli Under 15 Puccioni, Chico, Kri Bi, Menicagli e Merlin.