Il Palermo perde Joronen e cerca Perin, ma alla Juve serve un sostituto

Torino, 20 agosto 2026 – La girandola di portieri non finisce con Guglielmo Vicario? Difficile, ma non impossibile. Il Palermo è alle prese con l’infortunio di Jesse Joronen e sta corteggiando Mattia Perin, per un progetto che prevede l’attacco alla promozione e, successivamente, un consolidamento in massima serie. L’offerta rosanero verso il secondo portiere della Juve è buona, ma serve l’assenso del club e senza un sostituto non se ne parla. La Juventus, infatti, considera Vicario il titolare per la prossima stagione e, alle sue spalle, Perin rappresenta una soluzione affidabile per esperienza e conoscenza dell’ambiente: il portiere ha già ricoperto il ruolo di vice e garantisce leadership e rendimento. Per i bianconeri sarebbe quindi una conferma senza particolari rischi. Il problema è che Perin ha anche un’altra possibilità. Il Palermo si è fatto avanti e gli garantirebbe un posto da titolare nel pieno della sua maturità agonistica. Aspetto da non sottovalutare.

Ricca offerta a Perin, ma decide la Juve

Il Palermo fa dunque sul serio e al portiere ha proposto un contratto biennale da circa 2 milioni di euro. Cifra importante per la Serie B, soprattutto perché a Palermo Perin avrebbe la possibilità di giocare con maggiore continuità e in futuro ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in Serie A, se i siciliani dovessero riuscire a salire. Il giocatore, dopo i primi contatti, ha aperto alla possibilità di trasferirsi in Sicilia, ma non vuole creare problemi alla Juve e attende le decisioni della società, che prima di liberarlo dovrebbe trovare un adeguato sostituto. Non c’è però ancora una decisione definitiva e, soprattutto, la Juventus non sembra intenzionata a lasciarlo partire dato che in uscita c’è già Di Gregorio. È questo il punto centrale della trattativa. Se Di Gregorio dovesse effettivamente lasciare Torino, la Juventus avrebbe bisogno di almeno un altro elemento nel reparto. Con Vicario titolare e Perin ceduto, infatti, la rosa resterebbe scoperta alle spalle del nuovo numero uno: per questo il club bianconero dovrà prima valutare altri profili e individuare un rimpiazzo. In caso contrario, la permanenza di Perin diventerebbe lo scenario più semplice, una soluzione che la Juventus potrebbe preferire anche per evitare di dover intervenire due volte sul mercato: prima per cedere Perin e poi per trovare il suo sostituto, il tutto negli ultimi dieci giorni. Per il Palermo, invece, la priorità resta quella di assicurarsi un portiere dopo lo stop di Joronen e Perin è un nome concreto; il biennale proposto dimostra la volontà del club rosanero di chiudere l’operazione. La disponibilità del giocatore è un altro elemento da tenere in considerazione, ma senza il sì della Juventus la trattativa rimarrà bloccata. A oggi, dunque, a meno di clamorosi colpi di scena, l’idea di Carnevali e Massara e rimanere così in porta, ma si sa, il calciomercato può sempre riservare sorprese.

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