Torino, 29 luglio 2026 – E se la Juve tornasse su Brahim Diaz? Perché no. L’arrivo di Frederic Massara può servire a riallacciare i rapporti col fantasista marocchino, che al Milan fece molto bene e che il nuovo dirigente juventino conosce approfonditamente. Valutazioni in atto per dotare Spalletti di un giocatore duttile e di talento, da inserire sulla trequarti, sull’esterno o all’occorrenza da seconda punta. La Juve potrebbe sfruttare il fatto che Diaz a Madrid rischia di avere sempre meno spazio, un fattore a cui guardare sempre con attenzione. I bianconeri seguono la situazione e valutano una formula simile a quella che lo portò al Milan.
Decisivo il contratto in scadenza nel 2027
La Juventus torna a monitorare Brahim Diaz. Il trequartista del Real Madrid è uno dei profili valutati per rinforzare il reparto offensivo, soprattutto se nelle prossime settimane dovessero aprirsi spazi per una trattativa. Al momento non ci sono negoziati in corso, ma la situazione del giocatore viene monitorata. Al Real Madrid la concorrenza resta elevata e il marocchino potrebbe trovare meno minuti rispetto alle ultime stagioni. È uno scenario che interessa diversi club, compresa la Juventus, alla ricerca di un giocatore capace di agire tra le linee e di ricoprire più ruoli alle spalle della punta. L’eventuale operazione potrebbe svilupparsi con una formula già sperimentata in passato: Brahim Diaz ha giocato tre stagioni al Milan in prestito dal Real Madrid, un’esperienza positiva sia per il giocatore sia per i due club. Anche questa volta un trasferimento temporaneo con diritto di riscatto rappresenterebbe la soluzione più sostenibile per la Juventus, soprattutto davanti a una valutazione elevata del cartellino. Il nodo principale riguarda però il contratto. Brahim Diaz è legato al Real Madrid fino al giugno 2027 e il club spagnolo dovrà prendere una decisione: se il giocatore non dovesse avere un ruolo centrale nel progetto tecnico, questa potrebbe essere l’estate giusta per una cessione, così da evitare il rischio di un parametro zero. L’alternativa è il rinnovo. Un nuovo accordo permetterebbe al Real di gestire con maggiore tranquillità il futuro del giocatore e di affrontare un’eventuale cessione da una posizione più favorevole, sia a titolo definitivo sia attraverso un nuovo prestito.
La Juventus resta quindi in attesa. Il profilo di Brahim continua a essere apprezzato per qualità tecniche, esperienza internazionale e conoscenza della Serie A. La sua avventura con il Milan ha dimostrato che il campionato italiano si adatta alle sue caratteristiche, un aspetto che rappresenta un elemento in più nelle valutazioni della dirigenza bianconera. Prima di qualsiasi sviluppo, però, servirà una scelta da parte del Real Madrid. Il futuro del marocchino passa dal contratto: rinnovo e permanenza, oppure cessione. Da quella decisione dipenderanno anche le possibilità della Juventus di trasformare un semplice interesse in una trattativa concreta.
